La Gazzetta dello Sport analiza la sfida: “La B è una palude, non bastano i nomi e le pseudo-idee innovative. Se non si corre…”
“Parma e Monza senza gol. Giocando così non si va in A“. La Gazzetta dello Sport analizza la partita dei crociati, deludenti anche domenica. Al Tardini, il Parma non vince da fine agosto, dalla sfida con il Benevento. Dopo l’espulsione di Marrone, la squadra di Maraesca non approfitta della superiorità numerica e incappa in un pareggio che evidenzia le difficoltà. “I fischi del Tardini – si legge su La Gazzetta dello Sport – sono un’esplosione di amarezza e raccontano il disagio della gente che, illusasi in estate di poter fare una passeggiata in Serie B e guadagnare in scioltezza la promozione in A, si ritrova a penare come i dannati all’inferno. Il pareggio contro il Monza, il terzo consecutivo, è il segnale di qualcosa che non funziona, anche perché il Parma ha giocato più di mezz’ora in superiorità numerica (espulso Marrone) ed è stato in grado di creare una sola occasione da gol (con Mihaila, al 40′)“.
“La Serie B – continua l’analisi su La Gazzetta dello Sport – se affrontata a ritmi lenti e con un po’ di supponenza è una palude nella quale si rischia di restare invischiati a lungo. Non bastano i nomi altisonanti, non bastano le pseudo-idee tatticamente innovative: in campo si deve correre e possibilmente lo si deve fare a velocità più elevata degli avversari“.



Sapevate che per assumermi a tempo indeterminato ho dovuto fare un colloquio con lo psicologo dell’azienda? Consiglio anche al parma calcio prima di comprare bidoni in giro di fare una seduta psicologica Perche soldi buttati per lautaro valenti che è indisciplinato e svogliato mai più!
Come dice sempre il mister: “abbiamo fatto un gran primo tempo” (ma in dòva).
Un insulto a chi va a lavorare. Allo stadio solo coi buoni mensa. E poi e poi. Sperèma bè
Speriamo di salvarci
Se non si segna, non si vince.
Se non si vince, non si va in A.
Se non si va in A, si resta in B.
SEMPLICE.
Se non vai in C….
Lasciate lavorare Maresca per i prossimi 3 anni!!
p.s
La Regia 1 in classifica. Come sto godendo….
L’articolo è una spremuta di luoghi comuni. Questo ‘anno salviamo ci poi per il prossimo anno si vedrà. P.S. Quello ‘orcionedi Maresca ha tre anni di contratto
Certo che progetti trionfanti con stadi nuovi, allenatori carisma-poliglotti, dirigenza multi etnica piani operativi per il prossimo quinquennio …
ma bastèva migha na squedra ed jugador da balò almeno bo d’jugher.
Solo i diretti interessati ancora non se ne accorgono anche se è ancora presto(per fortuna) di tornare in serie A
Concordo con l’analisi. A questo punto per non perdere tempo e punti preziosi occorre uno scossone, ovvero sostituire Maresca completamente fuori luogo. Il Parma ha bisogno di un allenatore esperto, capace, grintoso con idee precise, non può permettersi di aspettare la crescita e la maturità di Maresca, ammesso che abbia del potenziale, di cui ho molti dubbi
Prendiamo Iachinu
Iachini
Mi sembra un’analisi perfetta della situazione