Lo svizzero difende il compagno dopo il rigore fallito contro l’Udinese e guarda avanti dopo lo 0-0 del Tardini: “Era importante fermare la serie di sconfitte. Non abbiamo subito gol, ora servono tranquillità e fiducia”
Dopo tre sconfitte consecutive, il Parma torna a muovere la classifica con lo 0-0 contro l’Udinese. Un punto che non risolve i problemi dei crociati, ma interrompe la striscia negativa e restituisce un minimo di fiducia al gruppo. Nel post partita, Sierro analizza il momento della squadra e soprattutto difende Bernabé, protagonista in negativo con il rigore fallito nella ripresa.
«Gli ho detto che solo quelli che tirano sbagliano – spiega lo svizzero –. Negli anni è successo anche a Messi, succede a tutti. Si è preso la responsabilità contro un portiere molto alto e non è facile fargli gol, soprattutto con questa tensione». Il messaggio al compagno è chiaro: «Non deve perdere la fiducia e la prossima volta lo tirerà. Lui era deluso, li ho sbagliati anche io e quando sbagli non sei mai contento».
Sierro preferisce però concentrarsi sugli aspetti positivi della prestazione dello spagnolo: «Mi prendo il positivo della sua partita, di come ha gestito la palla. Capita di sbagliare».
«La squadra è giovane, serve più tranquillità»
Il pareggio arriva dopo una fase complicata, con una squadra che fatica a trovare la via del gol e a trasformare il possesso in occasioni concrete. Per Sierro, una componente importante è quella mentale: «Dopo tre sconfitte consecutive c’era sicuramente tensione in squadra. Manca un po’ di fiducia, la squadra è giovane. Abbiamo bisogno di più tranquillità nel gioco».
La strada passa dal lavoro quotidiano e dalla capacità di ritrovare sicurezza con il pallone tra i piedi. «Vogliamo stare più nella metà campo avversaria e dominare l’avversario con la palla. Abbiamo avuto buoni momenti e altri più complicati, dove abbiamo lavorato tutti insieme. Questo è positivo ed è importante conservarlo».
Un segnale incoraggiante arriva anche dalla fase difensiva: «Non abbiamo subito gol ed è molto importante dopo le ultime partite». Il capitano invita quindi a non perdere fiducia nel percorso intrapreso: «Vogliamo migliorare e crescere e questo si fa solo con un buon lavoro in campo. Serve tranquillità e fiducia con la palla. Con la nostra mentalità e con il mister miglioreremo».
«Volevamo vincere al Tardini»
Il primo obiettivo era tornare alla vittoria davanti al pubblico di casa, ma il rigore sbagliato da Bernabé ha impedito al Parma di sfruttare l’occasione. «Oggi era importante fermare la serie di sconfitte, volevamo vincere al Tardini. Questo ci avrebbe dato energia positiva e tranquillità nel gioco», ammette Sierro.
Anche il tipo di partita richiedeva attenzione, soprattutto nei duelli e sulle palle lunghe. «Sapevamo che oggi era una partita importante per entrambe le squadre. Andava affrontata con molta attenzione. A volte si gioca più lunghi, fa parte del calcio il duello aereo per aiutare la squadra. Il mister ci chiede di dare il massimo per aiutare i compagni».
Il punto contro l’Udinese rappresenta dunque una ripartenza, ma non basta a cancellare le difficoltà. Il Parma è chiamato a trasformare la ritrovata solidità in risultati e gol, con la consapevolezza che la fiducia, come ricorda Sierro, si costruisce soprattutto attraverso il lavoro e le prossime partite.


