Sfogo dell’allenatore del Parma in conferenza stampa: “Sono convinto che al 120 per cento faremo meglio. Ma ci vuole tempo”
Le dichiarazioni dellāallenatore Carlos Cuesta, durante la conferenza di presentazione dellāottava giornata di campionato contro il Como, rilasciate nella sala stampa āGianfranco BellĆØā dello stadio Ennio Tardini di Parma.
āAdesso che siamo al Tardini ĆØ la prima volta che faccio una conferenza alla vigilia di una partita qua. Ora ricordo la mia prima conferenza stampa qua: io quando ho iniziato il mio percorso con la societĆ , gli obiettivi erano chiari. Primo consolidare la categoria, il secondo provare ad aiutare al massimo i calciatori per aiutarli. E nel momento in cui hai quegli obiettivi, in un momento di trasformazione dove il 50% della squadra ĆØ cambiato, devi pensare a come fare. E dentro a questo devi creare unāidentitĆ . E dentro hai diversi passaggi. Sai come arrivare, devi iniziare a costruire il come. Quindi quando cāĆØ un processo di trasformazione devi creare una squadra. E per me crearla non ĆØ solo in campo, ĆØ un atteggiamento, un modo di vivere, ĆØ una cultura. Dopo in campo queste cose le vedi. Contro il Genoa ho visto un atteggiamento, una cultura e una voglia di sacrificarsi lāuno per lāaltro che sicuramente ti aiuta. CosƬ sei una squadra migliore.
Dentro in quella identitĆ vogliamo giocare molto bene perchĆ© quello ci può portare i risultati che vogliamo e agli obiettivi che vogliamo. Nel percorso di giocare bene, dobbiamo capire le prioritĆ . Da dove inizio? CosāĆØ il punto di forza del Parma? Dobbiamo capire il contesto perchĆ© cāĆØ una responsabilitĆ dietro, e io mi prendo tanta responsabilitĆ e non fare solo quello che mi piace, ma anche quello che ĆØ il giusto. Quelle scelte di cosa ĆØ giusto, vanno legate a un processo logico, di ragionamento. E quindi, dico che cāĆØ bisogno di creare unāidentitĆ , cāĆØ bisogno di un processo che ha bisogno di un tempo e il tempo ĆØ il valore più grande che ha un allenatore. PerchĆ© io le mie scelte non sono solo sui calciatori che giocano, ma quale ĆØ la prioritĆ in allenamento, come sviluppare la squadra, la cultura, lāaspetto difensivo anche ĆØ molto importante perchĆ© ti crea una stabilitĆ che ti aiuta ad avere un risultato che ĆØ più alto. Nel momento in cui tu inizi avere risultati che sono più positivi, la fiducia cresce. Con tante novitĆ , con tanti calciatori nuovi, hai bisogno di creare quella fiducia, ma non solo per quelli che vengono ma anche per quelli che giĆ ci sono. Creare quel percorso difensivo ĆØ stata una delle nostre prioritĆ . Dentro quel processo, noi sicuramente siamo la squadra più piacevole da vedere? No! Io lo so! Sono consapevole e lo vedo.
Ma so anche che tutti gli atteggiamenti che abbiamo possono aiutare a rendere orgogliosi le persone che sono con noi e creare unāalchimia a livello personale che ci può aiutare ad avere dei risultati con consistenza. Eā vero che nel processo dobbiamo migliorare cose, ma non solo a livello offensivo ma anche difensivo. A livello offensivo sono il primo che vede che dobbiamo costruire meglio, sono il primo e sono il responsabile perchĆ© fa parte del mio lavoro prendere la responsabilitĆ . Abbiamo iniziato questo percorso cosƬ. Adesso attaccheremo meglio? Sicuro, lo faremo al 120 per cento, con il tempo cresceremo. Dentro in questo percorso dobbiamo trovare le connessioni giuste, le alchimie personali dentro il campo per sfruttare al massimo le qualitĆ dei nostri calciatori. Il nostro focus sarĆ sempre provare a costruire un contesto che li aiuta a fare meglio. PerchĆ© il mio lavoro e il nostro lavoro di staff ĆØ sempre lo stesso. Provare ad aiutarli al massimo il meglio possibile. E questo non cambierĆ mai. Ma dentro quel percorso hai bisogno di prioritĆ . E piano piano andiamo a costruire. Giochiamo bene? In alcune cose stiamo bene, in altre possiamo fare meglio. Sono convinto che al 120 per cento faremo meglio. E vedo che i calciatori hanno credibilitĆ assoluta in questo.
Il Parma fa il gioco più piacevole dāItalia? No, ma sicuramente costruiremo e faremo meglio ogni volta. Adesso la prioritĆ ĆØ essere una squadra competitiva. PerchĆ© la competitivitĆ ti porta soliditĆ , una base, una foundation che sicuramente ti fa crescere. E dentro questo percorso di crescita, vogliamo anche stabilitĆ . Il Como? Mi tolgo il cappello, hanno una visione chiarissima di come vogliono giocare, di chi vogliono essere come Club, stabilitĆ con le idee chiare. E quindi il lavoro che ha fatto Cesc e tutto il Club, assolutamente chapeau! In questo anno e mezzo che sono in Serie A sono cresciuti tantissimo e sono un riferimento assoluto, dove vedi le partite e giocano molto bene. Del Como posso dire solo parole positive, perchĆ© sono veramente forti. Con idee chiarissime e tanta coerenza nelle scelte e nellāidea. Sicuramente ci aiuta a migliorare, vedere un esempio di una squadra che ha fatto tanto bene. Credo tantissimo nello staff, nelle persone, nella dirigenza, nei calciatori. E questo ĆØ parte del percorso. Se lo devo valutare, ha dei punti positivi e negativi. E quello ĆØ un punto positivo per crescere. Domani alle 15 siamo qui, quello che faremo sarĆ il nostro meglio. Non so se faremo bene o male, ma ho tanta fiducia in quelli che saranno in campo e che potranno entrare anche.
Tutti quelli che saranno su quella panchina, daranno tutto. Lo fanno ogni giorno. E quello ĆØ il punto principale per fare che un progetto cresca e per rendere orgogliosa la gente che ĆØ con noi. E io mi aspetto che domani la gente gioca con noi. Ogni giorno giocheremo meglio, sono convinto. E sono anche convinto che tutto ha un tempo e quello che abbiamo lo sfruttiamo al massimo. I calciatori e noi lavoriamo tantissimo, io sono il primo a prendermi la responsabilitĆ . Le basi devono essere forti. Faremo sempre per rendere orgogliosi i tifosi. Domani giocheremo con lāassoluta convinzione di fare bene, con tanta voglia di fare un bel risultato e creare una bella giornata. Fastidio in settimana? Non ĆØ uno sfogo ma avere prospettiva. Sono una persona critica, quando vedo le cose uso il microscopio.
Vedo i dettagli e sicuramente si potrebbe far meglio. Ma nello stesso modo voglio vedere la prospettiva. Alcune opinioni le condivido, altre no, sono rispettabili. Eā molto importante avere le aspettative giuste. Eā il contesto che mi porta a questo, essere al Tardini per la prima volta e fare la vigilia mi ha anche fatto ricordare lāinizio di questo percorso. E lo sapevamo che non era facile. Creare il percorso per consolidare una squadra in Serie A, lāanno scorso era una neopromossa con tanti cambiamenti. E lƬ bisogna avere uno sforzo collettivo molto grande. E bisogna avere ottimismo, prospettiva. Andare tutti sulla stessa linea, le cose si costruiscono con il tempo. Che possiamo essere meglio, lo saremo di sicuroā.



Ne manca uno: far gol ogni tanto
Al 200% ancora meglio… maccheccazo dice?? ššš
A me Cuesta piace e credo nel suo lavoro. Non credo neanche che stia oggettivamente facendo malissimo considerando la Rosa a disposizione e gli infortuni
Devi essere onesto .. tu non hai colpe sono i giocatori che sono balordi
Lāanno prossimo tranne Del Prato e Suzuki vedrete che Inter, Liverpool e compagnia bella ne vengono a cercare meno dei nostri giocatori⦠parchĆØ stāan a ghāema di balord bonbombĆØ
Mister….siamo tutti con te…šš
Mancano 30 giorni al Record di Maresca
Secondo non ne centri neanche uno speriamo che arrivi un altro
Hai ragione ci vuole tempo ma Santa Lucia si avvicina!!
Cuesta, at ghé da vensór.
Al rest, jen tuti baliā¦