L’espulsione di Ndiaye al 9′ condiziona la partita dei crociati, che resistono per un tempo ma cedono nella ripresa ai colpi di Theate e Orsolini. Sierro accorcia su rigore, ma non basta per completare la rimonta
Il cuore non basta, il derby se lo prende il Bologna. Al Tardini finisce 2-1 per la squadra di Palladino, che centra la quarta vittoria consecutiva e prosegue la propria rincorsa in classifica. Il Parma, costretto a giocare in inferioritĆ numerica dall’espulsione di Ndiaye dopo appena nove minuti, lotta, si compatta e prova a resistere, ma alla fine deve arrendersi alle reti di Theate e Orsolini. Nel finale Sierro riaccende le speranze dal dischetto, ma l’assalto crociato non produce il pareggio. Per Gilardino ĆØ la terza sconfitta consecutiva al Tardini.
Ndiaye espulso, Parma subito in salita
Palladino conferma dieci undicesimi della formazione che ha battuto il Monza, con Odgaard riferimento offensivo e Bernardeschi e Cambiaghi sugli esterni. Gilardino sceglie invece Cremaschi sulla destra e affida l’attacco alla coppia Lontani-Romero.
La partita cambia giĆ al 9′. In una situazione di contropiede, Ndiaye trattiene Odgaard lanciato verso la porta. Zufferli inizialmente lascia correre, ma il Var lo richiama al monitor: dopo la revisione arriva il cartellino rosso per il difensore crociato. Una decisione destinata a far discutere, anche per la trattenuta del danese sui pantaloncini dell’avversario.
Gilardino ridisegna la squadra con un 4-4-1, arretrando Lontani. Il Bologna prende il controllo del gioco, ma il Parma si difende con ordine e concede soprattutto calci d’angolo e conclusioni dalla distanza. Al 22′ arriva un’altra tegola: Romero ĆØ costretto a uscire per un problema alla spalla destra dopo un contrasto con Casale. Al suo posto entra TourĆ©.
Nonostante l’inferioritĆ numerica, i crociati riescono anche a farsi vedere in avanti. Delprato sfiora il vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione di Sierro, mentre Valeri impegna la difesa rossoblù con una conclusione rasoterra dal limite.
Dall’altra parte Daffara diventa protagonista, respingendo i tentativi di Mbangula, Odgaard e Pobega. Il Bologna chiude il primo tempo con 21 conclusioni, ma soltanto tre nello specchio. Si va al riposo sullo 0-0, con il Parma ancora in partita.
Theate e Orsolini, il Bologna trova il doppio vantaggio
Nella ripresa Gilardino inserisce Elphege e Britschgi al posto di Lontani e Cremaschi. Palladino risponde con Orsolini per Zortea, invertendo anche gli esterni. La mossa si rivela decisiva.
All’8′ Cambiaghi, spostato a destra, supera Valeri e mette un pallone al centro per Theate, lasciato completamente libero di colpire di testa. Il Bologna passa cosƬ in vantaggio.
Il Parma prova a reagire e al 14′ costruisce una grande occasione per il pareggio: TourĆ© si presenta tutto solo davanti a Skorupski, ma calcia addosso al portiere. Daffara tiene ancora in piedi i suoi con altri interventi, ma al 27′ deve arrendersi. Elphege commette fallo su Cambiaghi in area e, dopo la revisione al monitor, Zufferli assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Orsolini non sbaglia e firma il 2-0.
Sierro riaccende le speranze, ma la rimonta non arriva
La partita sembra chiusa, ma il Parma trova subito la forza per riaprirla. Al 29′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vitik colpisce Fabbian con un calcio in area. Nuova revisione al monitor e nuovo penalty. Sierro si presenta dagli undici metri e batte Skorupski, riportando i crociati a una sola lunghezza di distanza.
Nel finale il Parma si riversa in avanti alla ricerca di un pareggio che avrebbe del clamoroso. C’ĆØ tanta generositĆ , ma anche confusione: il Bologna riesce a contenere l’assalto senza concedere vere occasioni da gol.
Al triplice fischio di Zufferli esplode la festa dei quasi quattromila tifosi rossoblù nel settore ospiti. Il Bologna conquista il derby e la quarta vittoria consecutiva. Per il Parma resta il rammarico di una partita compromessa dall’espulsione iniziale e una nuova sconfitta davanti al proprio pubblico.



Il Gila in conferenza stampa dice che ci sarĆ da divertirsi….per adesso al Tardini ci si diverte veramente molto poco….se ci salveremo sarĆ all’ultima giornata….per adesso si divertono quelli che ci giocano contro…….