La Juventus si prende la scena europea con una vittoria sofferta: il 2-1 in casa dell’AZ Alkmaar avvicina i bianconeri agli ottavi e porta a dieci i punti in quattro gare. Koopmeiners e Kolo Muani sono i protagonisti: l’olandese offre una prestazione di spessore davanti al fratello Peer, mentre il francese firma l’assist e trova il gol. Dopo una gara in cui gli avversari avevano creato pochi pericoli, alcune disattenzioni difensive riaprono la partita nel finale. Spalletti si infuria in particolare con Cabal: la squadra rischia di compromettere un successo che sembrava acquisito.

MILAN, NOTTE DA DIMENTICARE
È profonda la crisi europea del Milan, battuto 2-0 dal Ferencvaros a San Siro. Per i rossoneri arriva la terza sconfitta in quattro giornate di Europa League e la qualificazione diventa complicata. Il Corriere dello Sport racconta una serata «brutta»: errori, distrazioni e un primo tempo giudicato negativamente da Amorim. Anche il pasticcio di Tomori sullo 0-1 pesa sul bilancio. La squadra non reagisce e il risultato alimenta i dubbi sul suo percorso continentale. Il colpo complica ulteriormente la corsa europea rossonera.

ATALANTA, UN PUNTO E MOLTI FISCHI
In Conference League l’Atalanta non va oltre l’1-1 contro il Kairat. La formazione bergamasca non trova la svolta: il pareggio lascia spazio ai fischi e alle preoccupazioni sul futuro di Sarri, ancora nel mirino della contestazione.

COMO E TORINO, SGUARDI SUL FUTURO
Le prime pagine riservano spazio al Como di Cesc Fabregas. Il tecnico rivendica identità e ambizione, sostenendo che nulla sia impossibile e indicando San Siro come occasione per misurarsi con l’Inter. Sul fronte granata, dopo due risultati negativi, Simeone cerca una risposta affidandosi anche alla meditazione. Resta infine il momento delicato del Napoli: Allegri è indicato a rischio, con la partita contro la Lazio descritta come decisiva per il clima attorno alla squadra.



