Il difensore crociato analizza il primo successo dell’era Gilardino: “Non abbiamo mai mollato, il gol ci ha dato fiducia”
Il Parma ritrova la vittoria e lo fa con un netto 3-0 sul campo dell’Atalanta. Un successo che porta la firma di Fabbian, dell’autogol di Zappacosta e di Lontani, ma che nasce anche dalla compattezza mostrata dalla squadra di Alberto Gilardino. Al termine della partita, Emanuele Valeri è intervenuto in conferenza stampa dalla New Balance Arena di Bergamo, raccontando le sensazioni dello spogliatoio dopo i primi tre punti della nuova gestione tecnica.
Il difensore ha definito la sfida particolarmente impegnativa, sottolineando quanto sia stato importante sbloccare il risultato: «Era una gara tosta, al netto dei loro infortuni. Il Parma ha fatto una partita giusta: far gol ci ha dato tanto morale e ha portato la partita dalla nostra parte».
Una vittoria che può rappresentare una spinta per il gruppo, dopo un periodo complicato sul piano dei risultati. Valeri, però, invita a non abbassare la guardia: «Questa vittoria ci dà tanto morale. Al netto dei risultati, non abbiamo mai mollato. Un risultato frutto anche dell’allenamento, ma bisogna restare con i piedi per terra».
«Non ci voleva un’altra sconfitta»
Il difensore ha raccontato anche un momento particolare vissuto dalla squadra prima del fischio d’inizio. «Ci siamo riuniti in cerchio, la priorità era pensare solo alla partita», ha spiegato, soffermandosi poi sull’atteggiamento mostrato in campo.
«L’impegno non è mai mancato. Questa è la quinta partita che facciamo con il mister. Non ci voleva un’altra sconfitta: abbiamo avuto consapevolezza in più», ha aggiunto Valeri, evidenziando il percorso di crescita del gruppo dall’arrivo di Gilardino.
Infine, un passaggio su Simone Lontani, ancora una volta protagonista con una rete di grande qualità. Valeri ne ha sottolineato le doti tecniche e soprattutto la maturità, invitando però a lasciarlo crescere senza caricarlo di troppe aspettative: «Simone è un bravissimo ragazzo: si è integrato bene nel gruppo dimostrando una grande maturità e qualità. Può ancora imparare, giusto non dargli pressioni. Sta facendo bene».


