Atalanta, Ederson dopo il ko: «Dobbiamo essere più solidi e cattivi»

Il centrocampista nerazzurro analizza la pesante sconfitta per 3-0 contro il Parma. Dalla fragilità difensiva alla reazione dopo il gol subito, il brasiliano riconosce le difficoltà della squadra e chiede ai tifosi di continuare a sostenere il gruppo.

Il pesante 3-0 incassato dall’Atalanta contro il Parma continua a far discutere. Al termine della gara, il centrocampista nerazzurro Ederson ha affrontato in conferenza stampa le difficoltà della squadra, soffermandosi sulla prestazione offerta e sulla reazione del pubblico bergamasco.

Una serata complicata, nella quale la Dea ha faticato a mantenere continuità tra le due frazioni di gioco. Il brasiliano ha riconosciuto le responsabilità del gruppo, sottolineando come sia necessario aumentare il livello di attenzione, determinazione e compattezza per superare il momento negativo.

«Dobbiamo lavorare di più ed essere più solidi»

Ederson ha descritto le difficoltà incontrate dalla squadra, ammettendo quanto fosse complicato trovare una spiegazione a una sconfitta maturata dopo un primo tempo nel quale l’Atalanta aveva avuto diverse occasioni.

«Credo che questa sera i nostri tifosi abbiano rappresentato perfettamente quello che è successo in campo. Ci aspettavamo di vincere, invece siamo usciti sconfitti. Non è semplice spiegare una partita del genere, soprattutto considerando che nella prima frazione avremmo potuto segnare almeno due gol. Dobbiamo aumentare il lavoro, essere più determinati e trovare maggiore solidità». Il centrocampista ha quindi evidenziato la necessità di migliorare sotto diversi aspetti, senza limitarsi alla sola fase offensiva.

La reazione alle difficoltà passa dal lavoro di squadra

Il brasiliano ha ricordato come, in passato, l’Atalanta sia riuscita a superare momenti complicati attraverso una risposta collettiva. Anche questa volta, secondo Ederson, la strada da seguire deve essere quella del lavoro quotidiano e della ricerca di un equilibrio maggiore.

«In altre situazioni difficili siamo sempre riusciti a reagire nel modo giusto. Adesso sembra che tutto stia andando nella direzione sbagliata, ma dobbiamo concentrarci sul lavoro, restare uniti e crescere come squadra. Ci serve soprattutto più equilibrio nella fase difensiva. È necessario impegnarci ancora di più».

Il gol prima dell’intervallo ha cambiato la partita

Tra gli episodi che hanno condizionato maggiormente la gara c’è la rete subita dall’Atalanta poco prima dell’intervallo. Un colpo che, secondo Ederson, ha inciso sull’atteggiamento della squadra nella ripresa.

«Nel primo tempo avevamo iniziato con entusiasmo e stavamo giocando con energia. Subire un gol proprio prima dell’intervallo ci ha fatto male. Nel secondo tempo volevamo rimanere compatti e riproporre la stessa aggressività mostrata all’inizio, ma non ci siamo riusciti».

Il centrocampista ha poi evidenziato un problema che si ripete quando la squadra va in svantaggio: la difficoltà nel mantenere la necessaria compattezza. «Quando prendiamo gol, a volte diamo l’impressione di diventare fragili. Dobbiamo imparare a reagire con maggiore forza e determinazione. Se subiamo una rete nel finale del primo tempo, non possiamo perdere l’equilibrio nella ripresa. In questo momento, però, non riusciamo a sentirci abbastanza tranquilli quando dobbiamo difendere con solidità».

Il confronto con i tifosi: «Ci hanno sostenuto per tutta la partita»

Nel finale della gara, il pubblico bergamasco ha manifestato tutta la propria delusione. Ederson ha riconosciuto la legittimità della reazione dei sostenitori, ricordando come la squadra abbia ricevuto il loro supporto per tutti i novanta minuti.

«I nostri tifosi ci sono stati vicini dall’inizio alla fine. Erano molto amareggiati, ma hanno continuato a spingere la squadra per 95 minuti. Volevano semplicemente capire le ragioni di quello che sta accadendo. Non è possibile cominciare una partita in un certo modo e poi concluderla in maniera completamente diversa».

Il centrocampista ha quindi condiviso il senso del confronto avvenuto al termine dell’incontro, assicurando che il gruppo è consapevole della necessità di cambiare passo. «Credo che il messaggio dei tifosi fosse giusto. Da parte nostra possiamo soltanto promettere che lavoreremo ancora di più. Chiedo loro di continuare a starci vicino, perché finora ci hanno sempre sostenuto con grande positività».

Ederson guarda avanti: «Uniti torneremo a vivere momenti importanti»

Il centrocampista ha concluso il proprio intervento con un messaggio di fiducia, rivolto sia ai compagni sia all’ambiente nerazzurro.

«Dobbiamo rimanere uniti e affrontare questo momento con la consapevolezza che possiamo migliorare. I nostri tifosi sono una parte fondamentale della squadra e il loro sostegno può aiutarci a ritrovare la strada giusta. Se resteremo compatti e lavoreremo tutti nella stessa direzione, potremo tornare a vivere momenti importanti».

forzaparma.it
Seguici su
Aggiungi forzaparma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dopo Fiorentina, Bologna, Parma e Venezia, anche il club friulano valuta una svolta tecnica. Fatale...
Difesa decimata e centrocampo obbligato per la Dea, mentre sulla trequarti resta aperta la corsa...

Altre notizie