Gervinho non dimentica il Parma e il legame costruito con la piazza emiliana durante la sua esperienza in gialloblù. L’ex attaccante ivoriano, intervenuto ai microfoni dei colleghi di Ilovepalermocalcio, ha parlato del momento attraversato dalla squadra di Alberto Gilardino, invitando l’ambiente a mantenere fiducia nel gruppo e nel lavoro dello staff tecnico.
«Il Parma è la mia famiglia. Ovviamente seguo tutte le partite della squadra. I risultati non sono dei migliori, ma siamo solo all’inizio della stagione. Dobbiamo credere nel gruppo e dare tempo allo staff tecnico di sviluppare il proprio progetto. Mister Gilardino è un ottimo allenatore: bisogna lasciarlo lavorare. Riuscirà a invertire la rotta e a ottenere buoni risultati. Il Tardini deve sostenere la squadra. Credo che, in questa stagione, il Parma possa mantenere la categoria e rivelarsi una bella sorpresa».
Il rapporto speciale con Hernani
Nel corso dell’intervista non è mancato un pensiero per Hernani, suo ex compagno di squadra ai tempi del Parma e oggi protagonista con la maglia rosanero.
«Per me Hernani è un fratello. Conservo ricordi bellissimi e al Parma siamo stati benissimo insieme. Un brasiliano sempre sorridente, dal cuore grande, con il quale ballavo spesso nello spogliatoio», ha raccontato Gervinho, ricordando con affetto il rapporto costruito con il centrocampista brasiliano.
Il calcio resta al centro della sua vita
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, l’ex attaccante è tornato nella sua Costa d’Avorio, dove continua a occuparsi di calcio attraverso iniziative personali e collaborazioni istituzionali.
«Ora mi trovo ad Abidjan, dove mi occupo delle mie attività e dei miei progetti. Ho una squadra di calcio che milita nella terza divisione ivoriana. Cerco di aiutare i giovani del mio Paese. Collaboro inoltre con la Federazione calcistica ivoriana, lavorando con le nazionali giovanili. In sostanza, sono rimasto nel mondo del calcio».


