Il tecnico rumeno ha parlato del rapporto con il presidente e con il suo staff
Tra i temi toccati nella conferenza stampa alla vigilia della gara con l’Atalanta, c’è anche quello del rapporto con il presidente, che nell’ultima settimana è stato presente per sostenere la squadra: “Il presidente è stato presente tutti i giorni, era a bordo campo a vedere gli allenamenti, ha pranzato con noi quasi tutti i giorni. Ci ha fatto piacere averlo a fianco a noi in questi momenti, lo è sempre stato anche se da lontano ma averlo di presenza ha un peso più importante e significativo. Abbiamo fatto un pranzo tutti insieme. Ci fa piacere averlo con noi”.
Chivu non sarà però in panchina con l’Atalanta a causa dell’espulsione rimediata nella gara con il Napoli. Il tecnico rumeno ripone grande fiducia nel proprio staff: “Per quanto riguarda il mio staff è uno staff preparato, uno staff pronto a gestire determinati momenti così come hanno dimostrato tutti i giorni nel preparare le partite, nel portarmi dubbio, nel suggerire determinate cose perché abbiamo sempre lavorato insieme e siamo tutti artefici di quella che è la preparazione della partita. Questa volta la parte tattica la farò io dall’alto. Ci sarà sempre la stessa partecipazione e collaborazione, noi lavoriamo così: loro cercano di mettermi dei dubbi nei primi giorni della settimana e piano piano avvicinandosi alla partita, iniziano ad offrirmi conforto nelle scelte che facciamo. Abbiamo un bel rapporto e siamo tutti partecipi di quello che sono stati questi tre mesi. Io sono responsabile di tutto e mi prendo la responsabilità di tutto e lo farò sempre, ma siamo un gruppo unito, una squadra che lavora da squadra”.
Infine, Chivu ha parlato anche del suo futuro, che potrebbe essere legato proprio al risultato di questa partita: “Quando si parla del futuro c’è troppa preoccupazione per quanto riguarda la reputazione. Io ho la coscienza che è più importante della reputazione, che rappresenta ciò che sono, non è la reputazione che definisce la persona o l’allenatore che vorrei essere. Mi basta sapere la passione che metto tutti i giorni, quante ore dedico a questa società e questa squadra. Non ho mai avuto tempo per pensare al futuro perché siamo stati sempre dentro il nostro obiettivo, che è tutt’ora la salvezza”.


