In un’intervista rilasciata a La Gazzetta di Parma, il sindaco ha spiegato: “Lato Comune abbiamo fatto tutto quanto occorreva fare senza mai perdere tempo”
Il sindaco di Parma, Michele Guerra, fa il punto della situazione relativa allo Stadio Tardini e al progetto di restyling in un’intervista a La Gazzetta di Parma: “I tempi sono più lunghi del previsto perché le procedure sono complesse e le osservazioni sollevate bisognose di risposte dettagliate e adeguate, che il Parma calcio ha ormai quasi del tutto fornito. Lato Comune abbiamo fatto tutto quanto occorreva fare senza mai perdere tempo e di questo ringrazio i settori coinvolti, perché vi assicuro che non sono passaggi così semplici e la burocrazia non aiuta. Penso si noti abbastanza bene, in questi anni, che in Italia è veramente molto difficile lavorare sugli stadi e sulla loro necessaria riqualificazione. Ci si confronta spesso, al riguardo, tra sindaci di città diverse che hanno a che fare con questo tema. In più, com’è noto, il Parma, con cui il dialogo è ottimale, sta valutando la possibilità di costruire uno stadio temporaneo vicino alla città, per andare incontro a una esigenza espressa dai tifosi che è quella di non mandare la squadra a giocare lontano, col rischio di perdere il calore del tifo, che in effetti anche in queste prime giornate di Serie A è stato molto importante. Questa opzione porta con sé riflessioni e studi ulteriori che, sulla base della scelta che la società prenderà e riterrà più opportuna, potrebbero modificare le tempistiche sul nuovo Tardini”.



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