Per restare in alto occorrono i gol degli attaccanti
Ci sono anche delle buone notizie dopo il derby. Diverse si nascondono nelle pieghe di una partita diventata, a un certo punto, complessa da decifrare e che il Parma con merito ha riacciuffatoĀ dopo svariati tentativi andati a vuoto. La prima ĆØ sicuramente aver mantenuto la testa della classifica. E pazienza se adesso deve condividere il pianerottolo con l’ex Vanoli. Il suo Venezia va forte, ha battuto il Parma e l’ha ripreso. Adesso lo tallona, ribadendo a Pecchia e ai suoi cheĀ la strada da qui in avanti ĆØ sempre più complicata. Oltre all’imbattibilitĆ che in casa dura da 270 giorni (ultimo ko contro il Pisa, a febbraio)Ā e al primato in classifica, il Parma può ripartire dalla reazione rabbiosa dopo il torto subito. Intorno all’ora di partita, che più o meno ĆØ quando ha segnato in fuorigioco Duca, i crociatiĀ si sonoĀ messiĀ a caricare a testa bassa profondendo un grande sforzo e producendo occasioni da rete limpide, quasi come la posizione di offside del centrocampista del Modena in occasione del vantaggio. Ma, e qui c’ĆØ il rovescio della medaglia,Ā una squadra che calcia 18 volte verso la porta avversaria, di cui 7 nello specchio, 10 da dentro l’area,Ā sbaglia un rigore (come l’anno scorso: Modena stregata dal dischetto ndc)Ā e riesce a trovare il gol dopo un’azione rocambolesca, deve interrogarsi. Chiedersi perchĆ© non ĆØ riuscita a fare gol. E la giornata di grazia di Seculin ĆØ solo una risposta parziale.Ā Un perfezionista come Fabio Pecchia terrĆ a rapporto i suoi che non vincono da due partite consecutive e, in 180 minuti, hanno messo nelle loro tascheĀ solo un punto. Un po’ poco, in tutta sinceritĆ , per una squadra che deve andare in Serie A. Ma ancora non ĆØ tempo di campanelli d’allarme anche perchĆ© la prestazione, soprattutto quella del secondo tempo nel derby, lascia ben sperare.
Bisogna capire, però, perchĆ© una squadra che ha macinato gioco, che ha fatto incetta di cross (29) e di tocchi dentro l’area di rigore avversaria (45), non sia riuscita a finalizzare questa grande mole.Ā Pecchia si era affidato a Bonny nel ruolo di prima punta, supportato da Benek e BernabĆ© sulla trequarti. Ma le tre B del Parma hanno steccato senza riuscireĀ a essere efficaciĀ sotto porta,Ā finendoĀ per sparare a salve per tutta la gara. Il francesone per esempio, uno di quelli che alla vigilia non stava benissimo, ha lavorato solo 16 palloni: 8 di questi li ha persi. Non ha fatto meglio il compagno polacco, che di palloni ne ha giocati 28 perdendone 12. Nessuno dei due ha calciato in porta. Per dare la misura della loro scialba partita, diciamo cheĀ Charpentier, numeri alla mano, ĆØ stato molto più incisivo. In un tempo, ha fatto di più lui daĀ solo che non Bonny e Benek messi insieme. Gabriel ha fatto sentire il peso di un attaccante vero, che serve in partite convulse come queste, con due tiri nello specchio, uno fuori, due tiri parati e uno respinto. Il franco-congolese ĆØ in fase di recupero, non può essere ancora al 100% per ovvi motivi: aveva alle spalle un viaggio transoceanico e qualche tossina da smaltire. Eppure si ĆØ rivelato essere una carta importante per Pecchia che deve mettersi alle spalle questa partita e derubricarla come un passo falso. Un altro, con tutto ciò che ĆØ successo in un derby pieno di polemiche. Dentro al quale ci sono anche buone notizie per il Parma.



La squadra ha un organico completo, ha tutte le caratteristiche e tutti i mezzi necessari per fare bene, ambiente, allentore, giocatori, Staff tecnico, il Presidente, tutto quanto farebbe pensare ad un’organizzazione di successo e che avrĆ successo. Io sono sicuro di questo. Talvolta, essere notevolmente più forti dei club concorrenti e acquisire subito un vantaggio cospicuo, comporta che inevitabilmente si accendono i riflettori di tutti i mass-media e ci si sente immediatamente al centro dell’attenzione con le relative responsabilitĆ di dovere continuare a fare sempre meglio di tutti gli altri. Questo aspetto potrebbe essere una difficoltĆ in più che dev’essere… Leggi il resto Ā»
Devi vincere
Prima di tutto servono arbitri che non ci penalizzano poi gol fino adesso il Parma l’ha sempre fatto bisogna poi non prenderlo…..
E arbitri all’ altezza
Serve CONCRETEZZA davanti alla porta senza mille passaggini!