Il difensore del Benfica ha parlato alla vigilia della sfida contro il Milan, tornando sulla stagione vissuta con Carlos Cuesta
Alla vigilia della sfida tra Milan e Benfica, Alessandro Circati ĆØ tornato a parlare del suo recente passato al Parma. Il difensore australiano, cresciuto calcisticamente in Italia dopo gli inizi in patria, ĆØ stato lanciato nel calcio dei grandi proprio con la maglia crociata.
Nel corso della conferenza stampa pre-partita, Circati ha ricordato anche la stagione successiva al grave infortunio al ginocchio del 2024, sottolineando il ruolo avuto da Carlos Cuesta, allora alla sua prima stagione sulla panchina del Parma.
L’obiettivo personale fissato dal difensore era quello di raggiungere le 30 presenze nell’arco della stagione. Un traguardo centrato e superato, con 31 partite disputate.
Circati ha poi evidenziato le differenze tra la sua esperienza a Parma e quella attuale al Benfica. Due realtĆ con obiettivi profondamente differenti: da una parte la lotta per la salvezza, dall’altra la necessitĆ di competere ogni stagione per i principali trofei.
Il difensore ha spiegato come questo cambi anche l’approccio alle partite e alla stagione: al Parma l’obiettivo era conquistare la permanenza in Serie A, mentre con il Benfica ogni gara viene affrontata con l’ambizione di vincere il campionato, la coppa o le altre competizioni.
Un passaggio che testimonia anche il percorso compiuto da Circati, passato dal Parma al calcio portoghese e ora protagonista con una delle principali squadre del campionato lusitano.



Circati, come Sorensen (che ĆØ ancora del Parma) e Pellegrino non hanno mai parlato male del Parma o della cittĆ … hanno soltanto detto che da noi il primo obbiettivo ĆØ la salvezza mentre dove sono adesso ĆØ quello di fare una stagione al vertice. Comunque oggi i giovani di belle speranze vengono a Parma volentieri proprio perchĆØ hanno l’occasione di valorizzarsi per poi spiccare il volo per lidi più prestigiosi.
Ha pienamente ragione,,,ti sei salvato bravo š
Io non sputerei sul piatto dove hai mangiato. Gioco o meno. Giusto o sbagliato. à grazie al Parma che sei arrivato lì.
Buon difensore ma niente di più…per il resto ha detto la veritĆ , anche se la societĆ da più tempo ha sventolato programmazione e europa farlocca !
Eā quello che sta mancando di più in questo inizio stagione .
Ha detto semplicemente la veritĆ āā¦
Giusto e sottolineo non si gioca a calcio a parma
Sempre detto che non era una cima
E quindi cosa avrebbe detto di cosƬ scandaloso da criticarlo. Non capisco sempre questa acredine. Intanto ĆØ venuto a Milano a vincere giocando da titolare. DAILA’
Cosa ha detto di male? Ha detto la verita e se saremmo arrabbiati, dobbaimo arrabbiare con i giocatori, allenatore, Ds e sopratutto la societa