La tattica difensiva di Chivu ha premiato: pochi rischi e concretezza in attacco

I crociati non avevano mai terminato una partita con meno tiri effettuati e hanno rischiato poco in difesa

I crociati non avevano mai terminato una partita con meno tiri effettuati e hanno rischiato poco in difesa

Il Parma è tornato a vincere dopo 7 partite nelle quali aveva collezionato 2 pareggi e 5 sconfitte. Il successo interno per 2-0 sul Bologna è stato fondamentale sia per la situazione in classifica, che vede il Parma ora fuori dalla zona retrocessione e anche per il morale. L’arrivo in panchina di Cristian Chivu ha portato dei cambi notevoli nello stile di gioco crociato, che almeno per la prima partita hanno pagato. Prima di tutto la parola d’ordine è stata equilibrio: per la terza volta in stagione il Parma è riuscito a mantenere la propria porta inviolata (la seconda stagionale con il Bologna). A rendere possibile ciò è stata l’attenzione difensiva ma soprattutto la partecipazione di tutta la squadra alla fase di non possesso. Tante volte abbiamo visto Cancellieri ed Almqvist allinearsi alla linea di difesa e andare a chiudere sulle fasce, così come Man quando è subentrato. Anche i dati confermano la fantastica prestazione difensiva del primo Parma di Chivu: con 0,70 expected gol subiti (ovvero i gol attesi della squadra avversaria), solo una volta il Parma aveva fatto meglio in questo dato, anche se in quel caso aveva comunque subito gol (1-1 al Tardini con l’Empoli, 0,15).

Trovato un buon equilibrio difensivo, questo ha permesso al Parma di sfruttare al meglio quella che è la sua arma migliore per le caratteristiche dei giocatori in rosa, ovvero la velocità in contropiede, trovando campo aperto soprattutto dopo il vantaggio dei gialloblù. A differenza però di quanto visto fino ad ora in questa stagione, anche nelle ripartenze, il Parma è riuscito a rimanere unito e non lasciare troppo spazio tra i reparti, facendosi trovare pronto anche in caso di un eventuale perdita del pallone. Fondamentale è stata la concretezza: se solitamente i crociati avevano avuto sempre tante occasioni per fare male agli avversari, senza però riuscire a sfruttarle, nella sfida con il Bologna, il Parma ha fatto registrare il proprio numero più basso di conclusioni tentate in una partita di questa Serie A, ovvero 4 (solo contro l’Inter aveva ottenuto lo stesso dato), ma ha dimostrato cattiveria sotto porta e ha trovato 2 reti. Sarà importante per Chivu riuscire a confermare l’equilibrio trovato con il Bologna, mantenendo concretezza e concentrazione nell’arco di tutti i 90 minuti più recupero delle importantissime partite che attendono i crociati.

forzaparma.it
Seguici su
Aggiungi forzaparma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Zappacosta - Simone Lontani
I crociati espugnano Bergamo con un netto 3-0 contro l'Atalanta. Il giovane classe 2008, autore...
Le sfide europee diventano un banco di prova per le grandi del calcio italiano: l’Inter...
Emanuele Valeri
Il difensore crociato analizza il primo successo dell'era Gilardino: "Non abbiamo mai mollato, il gol...

Altre notizie