L’attaccante del 2000 in patria viene accostato a Dzeko
Eā atterrato allāaeroporto di Bologna lāaereo che porta a Parma il nuovo attaccante scelto da Javier Ribalta. Adrian Benedyczak, polacco del 2000, ex Pogon Stettino che in patria descrivono come un profilo che si avvicina a quello di Milik, con cui Adrian condivide il procuratore, ĆØ arrivato a Parma per le visite mediche, partirĆ con il resto della squadra per il ritiro a Castelrotto. Prosegue la campagna di rafforzamento del Parma, voluta da Krause e condivisa dai suoi dirigenti: dare spazio ai giovani, scovare talenti per crescerli e lanciarli nel calcio che conta. BasterĆ per andare in Serie A? Se lo augura la proprietĆ , i tifosi e un poā tutto lāambiente. Intanto il primo contatto dell’attaccante (25 presenze e 3 gol nell’ultimo campionato in patria) con il suo nuovo mondo, per Adrian, ĆØ stato positivo.
Il giovane attaccante ĆØ rapido, sta lavorando per perfezionarsi dal punto di vista fisico, sa giocare spalle alla porta e sa lavorare per la squadra. In patria lo paragonano a Edin Dzeko, il suo idolo ĆØ Lewandowski, che da quelle parti ĆØ un’istituzione. E il Parma spera di potertelo godere, almeno fino al 2025, con tutto il potenziale da sviluppare.



25 presenze 3 gol……..
25 presenze ma solo 10 dall inizio.
E solo una per 90 minuti.
Quindi i gol fatti contano davvero poco.
Per un anno farĆ il secondo
oppure il terzo
e si ambientera’.
E poi sembra pagato finalmente
il giusto …..
Pietro… guarda bene Wikipedia !
MacchƩ vice Inglese !
Benek ĆØ un investimento di lungo termine e come tutti
avrĆ bisogno di tempo.
Inglese si spera di recuperarlo ma senza fare gli errori del 2018
( grave ricaduta dopo il primo infortunio e poi terzo infortunio in novembre….. ).
Quindi serve un terzo centravanti .
Uno che la B l ha giĆ fatta.
Tipo Coda.
O , meglio ancora ,
tipo Francesco Forte
che ha 5 anni meno di Coda.
Sono dāaccordo