D’Aversa: “Ognuno di noi deve pensare alle proprie responsabilità”

Il tecnico del Parma deluso al termine della partita contro il Bologna. “Alla prima difficoltà non siamo più concentrati, conta l’interpretazione”

L’allenatore del Parma, Roberto D’Aversa, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita persa malamente in casa col Bologna. “Dal punto di vista del sistema di gioco siamo scesi in campo con un 3-4-2-1 più che un 3-5-2, ma al di là dell’aspetto tattico quel che conta è l’interpretazione della gara. Analizzando la partita, ci siamo ritrovati sotto di due gol, prendendone uno su situazione di palla inattiva considerando che l’altezza media della mia squadra è di 1,85 circa e con Kurtic che è un giocatore molto strutturato fuori dalla linea; e il secondo dove eravamo in otto sotto la linea della palla e abbiamo concesso gol. In questo momento quando concedi due gol in questo modo, dopo la partita diventa dura. Analizzando i numeri, dopo uno 0-3 è inutile parlarne, ma le occasioni le abbiamo avute: cinque angoli contro uno; ma alla fine quel che determina è il risultato. Loro hanno concretizzato al massimo, noi invece torniamo a casa con tre gol al passivo e zero fatti”.

RESPONSABILITA’. “In questo momento dopo una serie di sconfitte l’autostima viene a scemare, credo che ognuno di noi debba pensare alle proprie responsabilità, per il fatto che non si faccia gol e che si subisca così facilmente gol. Se ragioniamo sulle responsabilità altrui, non ne veniamo più fuori. Io sono l’allenatore, se in questo momento la squadra non fa gol mi devo sentire responsabile, così come per il fatto che si subiscono così tanti gol. Ognuno di noi deve farlo, per uscire da questa situazione”

IL CAMBIO DI BANI. “Per Bani non si tratta di una bocciatura, nel momento in cui dovevo togliere un difensore e mettere un attaccante ho preferito fare uscire lui perché era un po’ che non giocava, ed era pure diffidato. La scelta iniziale di giocare con tre difensori era anche a tutela della condizione fisica non ottimale, perché Bruno Alves rientrava da un periodo di infortunio, così come per Osorio era la seconda gara dopo un periodo d’inattività e lo stesso Bani era un po’ che non giocava titolare. Mattia è stato sacrificato nel momento in cui dovevo far entrare un attaccante, ma non è colpa sua, era solo per un cambio tattico. Nel secondo tempo, pur avendo subìto un solo gol, abbiamo concesso molto di più con troppa semplicità; siamo stati propositivi quando avevamo la palla noi, bastava una scintilla per riaprire la partita”.

DETTAGLI. “Lavoriamo in settimana, sappiamo il momento che stiamo attraversando, troppo semplicemente concediamo gol agli avversari; gli aspetti positivi ci sono, come l’atteggiamento di Kucka che non ha mollato – l’ho sostituito perché era in diffida e si era innervosito -, o così come l’atteggiamento di Osorio che è stato positivo. Quel che fa la differenza è la voglia di vincere il duello con l’avversario, la voglia di fare gol:  nel momento in cui so che Gervinho va a puntare l’avversario la palla non può passare tutta l’area senza che nessuno arrivi a fare gol, perché la fame ti porta a cambiare l’esito di una partita”.

SISTEMA DI GIOCO. “Nel momento in cui io ho tutti gli attaccanti in condizione, si può ragionare anche su un altro sistema di gioco. La costruzione a tre l’abbiamo fatta già, in maniera statica come stasera così come dinamica abbassando un centrocampista, ma non è questo a determinare l’esito di una partita. Sappiamo come ci si può comportare, si può farlo in maniera diversa sia in fase offensiva che difensiva, ma non lo determina il sistema di gioco, lo determina l’interpretazione della gara. Siamo la seconda peggior difesa e il peggior attacco, i numeri più importanti sono questi, per vincere bisogna non prendere gol o farne uno in più degli avversari. In questo momento siamo in difficoltà su entrambe le situazioni ma non dipende dal sistema di gioco. Se si guardano entrambi i gol di oggi è questione di aver fame, non concede occasioni, perché prima della situazione della punizione il Bologna non aveva mai tirato in porta. Troppo facilmente buttiamo le partite, alla prima difficoltà non siamo più concentrati, dobbiamo ragionare su questo”.

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32 Commenti
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Zurko rasmo
5 anni fa

D’aversa ma che c… stai a dire ?

paolo ➕??
5 anni fa

Ma se l’allenatore parte con una formazione con 4 centrali (2 come dice lui non in condizione) 1 terzino 2 mediani e 2 punte che non sono in forma e si vede a occhio nudo
CHE MESSAGGIO MANDA ALLA SQUADRA.???

??????VELENOSO?????????
5 anni fa

Vergognatevi mangiapane a tradimento.
Fate schifo ribrezzo. Datevi malati almeno eviterete d’indossare la maglia che avete infangato. Con la squadra con cui abbiamo vinto in serie D il campionato avreste perso. PENDO DI VOI sportivamente parlando tutto il male possibile.
Sepe Gagliolo Iacoponi Alves Kurtic Hernani Brugman Gervinho Cornelius Sprocati Inglese
Sohm CYPRIEN Brunetta Busi VE NE DOVETE ANDARE. Quii siete odiati
Siete fogna siete escrementi e BISOGNA TIRARE L’ACQUA PERCHÉ LA PUZZA È INSOPPORTABILE
Sparite vigliacchi. Ci avete pugnalato alkespalle.

Commento da Facebook
5 anni fa

Dov’e’ Scala ?

Ame
5 anni fa

Mah…se dopo una settimana di ritiro questi sono i risultati, gli 11 di partenza sono sempre gli stessi e i tiri in porta sempre zero mi verrebbe da chiedere a cosa è servito il ritiro

Commento da Facebook
5 anni fa

Kurtic è strutturato… Kurtic fa pena, sembra di vedere un giocatore di terza categoria, Gervinho è inguardabile, ormai ogni avversario sa mezz’ora prima la giocata che farà, gli unici che non lo sanno sono i nostri nuovi… Bruno Alves mi ripeto, è un giocatore da ultimi 20 minuti se devo tenere il risultato… Kucka in una partita gioca 3 o 4 ruoli diversi, pensavo che al cambio lo mettevi a gentile la squadra, così aveva fatto anche il vice allenatore… Le idee sono poche, continuiamo a creare pochissimo… Se pensi che il giocatore più pericoloso è stato Gagliolo abbiamo detto… Leggi il resto »

Simone
5 anni fa

Solite frasi fatte.

Commento da Facebook
5 anni fa

L’anno prossimo avremo la magra consolazione di non vedere più la vostra faccia…sarà una liberazione per tutti

CREDERCI
5 anni fa

FINO A PROVA CONTRARIA, NONOSTANTE TUTTO, NELLA BALORDAGGINE ALUCINANTE, DOPO AVER VISTO IL PEGGIO DEL PEGGIO E IL PARMA PEGGIORE DELLA SUA STORIA IN MASSIMA CATEGORIA ,,, SIAMO A UN PUNTO DALLA SALVEZZA … QUESTO LA DICE TUTTA SU QUANTO SI ASCARSO IL CAMPIONATO DI SERIE A E QUANTO POCO BASTI PE RRIPRENDERSI E LASCIARIC INDIETRO TORINO CAGLIARI E, FORSE, LO SPEZIA SENZA PROPRIETA’ …

Benni
5 anni fa

D’aversa da qui in avanti valorizza i giovani che servono almeno per la b, di vecchio fai giocare solo kucka, metti colombi al posto di sepe che è un gattaro e poi a fine anno togliti dai piedi. Come allenatore per la b prenderei Donadoni o semplici, zenga no, ha troppa figa per mano…

CREDERCI
5 anni fa
Reply to  Benni

INSOMMA RAGAZZI INTANTO SI FINSICA LA A … POI I GIOVANI NON LI DEVI PREPARARE PER LA B PERCHE NON TE NE RIMANE NEMMENO UNO IN SERIE B VE LO DOVETE FICCAE IN TESTA E’ UNA COSA CONTRATTUALE NON UNA PROIEZIONE !!!
TI RIMANGONO BUSI E SHOM E LA CHIUDO QUI PERCHE’ MI SCAPPA DA RIDERE …

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