Se la ripartenza dovesse slittare di un’altra settimana potrebbe saltare la Coppa Italia e in Europa finirebbe la settima classificata in serie A
La serie A, nel corso dell’assemblea di venerdì, ha affrontato anche il tema calendari proponendo due soluzioni alternative. Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, la prima, più ottimistica, prevede la ripartenza, come da accordi originari, il 13-14 giugno anticipata già dal 10 dalle semifinali di ritorno della Coppa Italia. Attenzione, però, perchè se si scegliesse la seconda via del 20-21 giugno, quindi slittando il programma di una settimana, non ci sarebbe più lo spazio per completare la seconda competizione nazionale. E a quel punto l’indicazione dell’Uefa è di mandare in Europa la settima classificata in campionato.
RECUPERI E FORMAT. Di sicuro i quattro recuperi della venticinquesima giornata, compreso Torino–Parma, si giocherebbero il mercoledì successivo alla ripresa (17 o 24 giugno) e in entrambi i casi la stagione in Italia si concluderebbe il 1° di agosto. Ma è una corsa contro il tempo perchè già entro il 25 maggio l’Uefa pretende di essere informata di un eventuale cambio di format e se i campionati potranno essere portati a termine.


