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Hernani o Barillà? Il brasiliano è favorito ma…

Con il gruppo al completo, D’Aversa pare voler dare ancora una possibilità al brasiliano, tra i peggiori a Ferrara. Così Nino resterebbe fuori…

Una chance per Hernani. Un’altra. Ancora da mezzala, non da play. Nel centrocampo a tre pensato da D’Aversa c’è spazio evidentemente per le qualità fisiche e tecniche del brasiliano, l’uomo più dribblato del campionato italiano che nelle intenzioni del tecnico si sposa bene però con la forza di Kucka e il fosforo di Scozzarella, promosso a perno di una mediana che rimane sempre in attesa del miglior Grassi, ancora lontano dal top. Che il Parma creda in Hernani sostanzialmente lo dimostrano due cose: l’impegno economico preso in estate nei confronti dello Zenit (al quale in caso di salvezza restano da versare ancora 4,5 milioni di euro) e il fatto che il brasiliano, tra tanti bassi e pochi picchi, abbia giocato sette partite su sette. Chiaramente va tenuto in conto che l’emergenza in mediana ha costretto Bob a utilizzare il giocatore anche quando non era al meglio della condizione fisica, quando non viveva un periodo di forma piena e mentre attraversava questa fase di ambientamento che – dopo sette partite e due soste – potrebbe essersi conclusa.

Intanto domenica contro il Genoa Hernani potrebbe seriamente mandare in panchina Barillà, per mettersi al fianco di Scozzarella da mezzala. Il rientro di Kucka – che ha già fatto il rodaggio con la sua Nazionale – rappresenta una certezza anche per i compagni che si sentono anche più ‘protetti’ dalla forza del tank e più liberi di rischiare una giocata. In attesa che lo slovacco trovi la forma migliore, il Parma punta su di lui per  rilanciarsi dopo l’inciampo di Ferrara, dove pure Juraj era naufragato assieme al resto della truppa.

L’altra nota lieta che viene dall’infermeria è il rientro di Matteo Darmian. Una settimana a smaltire l’infortunio, l’altra – durante la sosta per le Nazionali – passata a lavorare sodo per ritrovare la forma migliore e rientrare nei meccanismi di D’Aversa che può contare su un giocatore che interpreta le due fasi come vuole il tecnico.

Davanti è probabile che le gerarchie siano ristabilite, con Inglese che torna titolare dopo due partite e Cornelius che si accomoda in panchina, causa anche gli impegni con la Danimarca e il suo ritorno in sede giovedì. Ai fianchi dell’ariete crociati imprescindibili in questo momento i due jolly: Gervinho a sinistra e Kulusevski a destra.

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1 anno fa

Nino motorino INSTANCABILE.

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1 anno fa

Nino a vita

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