L’ex centravanti, che ha militato ai crociati e al Chievo, presenta a ParmaToday la sfida di domenica allo stadio Tardini
BRAVO D’AVERSA. Bernardo Corradi, nelle vesti di doppio ex di Parma e Chievo, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a ParmaToday riconoscendo i meriti dei crociati e del suo allenatore. “In questo inizio di campionato si ĆØ sentito dire che D’Aversa gioca in ripartenza. Io credo che questa sia una grande qualitĆ del tecnico, perchĆ© tirare fuori il meglio dei giocatori a disposizione non ĆØ semplice. Se si considera il fatto che ĆØ all’esordio in serie A bisogna solo fargli i complimenti. Il primo obiettivo restaĀ quello della salvezza ma se continua a giocare cosƬ può arrivare in alto“.
INGLESE OK.Ā “Inglese mi piace tanto, ĆØ molto bravo: sta facendo bene e ha ancora ampi margini di miglioramento. L’ho seguito da vicino quando ha fatto lo stage per la Nazionale. Grande esuberanza fisica,Ā ha acquistato maturitĆ nell’affrontare determinate partite. Credo sia fondamentale per il Parma“.
IL RITORNO IN SERIE A. “Questo ĆØ ilĀ palcoscenico in cui la cittĆ merita di stare. Un club importante deveĀ stare nel grande calcio. Ho seguito le vicissitudini della societĆ , ho sofferto. Mi ha fatto piacere che Lucarelli, un giocatore di personalitĆ e di carisma, abbia fatto tanto per Parma. Ha guidato la rinascita di questa squadra con grande senso d’appartenenza. Adesso si merita di stare in altoĀ con i suoi tifosi“.
IL PASSATO A PARMA. “Fu un’esperienza unica e tra mille problemi societari avevamo fatto il massimo. Siamo arrivati a centrare la qualificazione alla Coppa Uefa il primo anno, poi sono andato a giocare altrove (Manchester City) e tornai vivendo un’altra esperienza particolare: da protagonista i primi sei mesi, poi essendo in prestito, la societĆ fece altre scelte e non giocai. Ma quell’annata finƬ con una retrocessione che ancora mi brucia perchĆØ potevamo salvarci“.


