Lo slovacco si rivela sempre di più una pedina insostituibile nello scacchiere di D’Aversa giocando anche in una posizione più avanzata
Un leader dentro e fuori dal campo. Juraj Kucka è sempre più inserito nel pianeta Parma e, grazie alla sua corsa e duttilità, ha contribuito a far pesare di meno le numerose assenze, soprattutto, in attacco.
CARATTERISTICHE. Come rimarca il Corriere dello Sport, nelle ultime due partite il centrocampista slovacco è stato tra i migliori in assoluto giocando in una posizione più avanzata del solito ma percorrendo comunque molti chilometri per rientrare anche in fase difensiva. Una pedina preziosissima e pressochè insostitubile nello scacchiere di D’Aversa che non appena recupererà appieno i vari Kulusevski e Gervinho, salvo clamorosi ribaltoni di mercato, lo tornerà ad utilizzare in pianta stabile sulla linea mediana.
BOTTINO. Finora ha realizzato tre gol in campionato contro Genoa, Sampdoria e Cagliari, guarda caso le stesse avversarie già punite nel girone di ritorno della passata stagione. Un bottino destinato a crescere da qui alla fine (Di Bello e Var permettendo..), se si considera che Kucka dovrebbe essere il rigorista designato dei crociati. Proprio in terra sarda, infatti, fu proprio lui a sistemare la palla sul dischetto prima che il Var togliesse il penalty causato dal mani di Klavan appena fuori area.
CARISMA. Nell’infuocato post partita contro la Lazio aveva utilizzato un pizzico di ironia per esprimere il suo disappunto su Instagram con l’emblematico “VARgognatevi” particolarmente apprezzato da tutti i tifosi del Parma. A testimonianza di come sia diventato, a tutti gli effetti, in breve tempo uno dei “senatori” all’interno dello spogliatoio.



Da quando è arrivato è sempre stato sugli scudi ?