Il difensore del Parma resta concentrato sull’Australia in vista della sfida contro gli Stati Uniti. Sui rumors: “Sono situazioni che ho già vissuto”
Testa al Mondiale e mercato sullo sfondo. Alessandro Circati affronta con maturità il momento della sua carriera, diviso tra gli impegni con l’Australia e le sempre più insistenti voci che lo accostano ad alcuni dei principali club europei. Alla vigilia della sfida contro gli Stati Uniti, in programma venerdì 19 giugno alle ore 21 italiane, il difensore del Parma ha parlato in conferenza stampa, soffermandosi sia sull’impegno dei Socceroos sia sulle indiscrezioni che nelle ultime settimane hanno coinvolto il suo nome.
Tra queste c’è anche quella che porta all’Atletico Madrid. Circati, però, non sembra intenzionato a lasciarsi distrarre. “Per me non è una novità – ha spiegato -. Prima dell’infortunio avevo già vissuto situazioni simili. Sono voci che fanno piacere perché ti fanno capire che stai lavorando bene e ti danno fiducia, ma in questo momento dobbiamo restare concentrati sul Mondiale. Le decisioni si prenderanno più avanti”.
Un messaggio chiaro, che il centrale crociato vuole trasmettere anche ai compagni meno esperti della nazionale australiana. L’obiettivo è evitare che le attenzioni esterne possano distogliere il gruppo da una competizione che l’Australia vuole affrontare da protagonista.
A proposito di ambizioni, Circati ha sottolineato la crescita del calcio australiano e il desiderio di cambiare la percezione internazionale della propria nazionale. “Stiamo ottenendo sempre più rispetto. Non voglio che l’Australia venga considerata per sempre una sorpresa o un’outsider. Vogliamo diventare una squadra che gli avversari affrontano con timore e penso che nel prossimo futuro succederà”.
Sul match contro gli Stati Uniti, il difensore ha preferito non alimentare polemiche dopo alcune dichiarazioni provenienti dal fronte americano. “Noi pensiamo soltanto a giocare la nostra partita e a vincere. Quello che viene detto fuori dal campo non cambia nulla”.
Infine un pensiero per Christian Pulisic, stella della nazionale statunitense. “Lo conosco bene, è un giocatore fenomenale. Magari ha attraversato una stagione complicata, ma il suo valore non si discute. Sarà bello ritrovarlo da avversario”.
E mentre il mercato osserva interessato, il difensore del Parma mantiene la rotta: prima il Mondiale, poi il futuro.


