Finora Maresca non ha saputo aiutare la squadra in difficoltà e la discutibile gestione dei cambi a Ferrara ne è la testimonianza
La Gazzetta di Parma riserva un ampio approfondimento al momento delicato del Parma, che ha raccolto appena due vittorie nelle prime sette giornate di campionato. Troppo poche se si considera i tanti milioni investiti, il blasone della società e la voglia di lasciarsi immediatamente alle spalle l’ultima inopinata retrocessione. Preoccupa, principalmente, la difficoltà nel mostrare progressi sul piano del gioco e della personalità nonostante le attenuanti non manchino, a partire dalla rivoluzione compiuta in estate, dall’idea di puntare su molti giovani stranieri fino alle resistenze “culturali” al credo calcistico di Maresca.
CRESCITA. E qui si apre il capitolo dedicato all’allenatore crociato, reo di aver gestito in maniera discutibile i cambi a Ferrara. Gli ingressi nel finale degli acerbi Correia e Bonny, in un frangente in cui sarebbe servita gente più di lotta e battaglia, hanno, infatti, trasmesso un messaggio negativo agli altri nove giocatori in campo e rappresentavano un segnale di supponenza e scarsa fame “agonistica” che può anche aver provocato indirettamente la reazione e la rimonta della Spal. Più in generale Maresca non ha mai saputo aiutare la squadra in difficoltà nel corso della partita e se a ciò uniamo la fatica ad assemblare la sua filosofia di gioco ecco che la crescita del gruppo sul piano tecnico e caratteriale dovrà andare di pari passo con quella del suo condottiero.



Maresca doveva allenare la primavera
il resto è Pietro leonardi
Facciamo un passo indietro. Io ricordo che a retrocessione matematicamente conquistata…si stesse pensando di come sfruttare quel sanguinoso vantaggio per ricostruire una squadra competitiva prima degli altri. Il tempo invece venne speso in chiacchiere…e così anche il giorno del ritiro (che avrebbe dovuto essere sacro…) risultò una FARSA. Ricordo che Ribalta arrivò a fine Aprile, Maresca vincitore del campionato PRIMAVERA col Manchester venne nominato nostro allenatore (CHE AZZARDO..) un mese dopo.. ma, prima di cominciare a lavorare, terminò con calma le sue vacanze in Spagna giocando a golf finché non venne finalmente stabilito che la stagione sarebbe iniziata il 12… Leggi il resto »
Allora cal se mova a cresor!!!
Non solo Maresca, anche la società si deve prendere le sue responsabilità! Abbiamo un modello da seguire, il milan, sia dal punto di vista tattico che di gioco. Anche loro hanno una squadra giovane ma hanno una disposizione tattica precisa e un gioco corale, cose che a Parma non si vedono. Allora per prima cosa si giochi con semplicità, con un 4231 vero che non lasci il solo schiattarella a fare filtro davanti alla difesa ma gli sia affiancato stabilmente anche un altro giocatore. La prima cosa da fare è dare equilibrio a questa squadra, cosa che è sempre mancata.… Leggi il resto »
Maresca è stato troppo in inghilterra mi stupisco comunque che un italiano che ha fatto tutte le categorie qui non capisca che il loro calcio qui non è applicabile soprattutto in b se vuole continuare così non và da nessuna parte la squadra c’è ma non possono seguire l’ anti logica un presidente italiano sarebbe già andato negli spogliatoi a rompere c… ma qui ci si attiene al fairplay
Dispiace dirlo, ma attualmente, oggi, in questo frangente, il Mister Maresca di calcio ci capisce proprio poco.
Vattene
Dategli gli ormoni della crescita che hanno usato per Messi, forse così cresce un pochino. 🤦🏻♂️
Ribalta ti devi dimettere campagna acquisti + allenatore a dir poco ridicola
Bene dai …. 4-5 anni e ci siamo 🤡🤡