Al Sinigaglia è arrivata la terza sconfitta in quattro gare, ma i numeri offensivi rappresentano il dato migliore dell’avvio di stagione del Parma
Una sconfitta diversa, ma pur sempre una sconfitta. Il Parma è tornato da Como con il terzo ko nelle prime quattro giornate di campionato, un avvio complicato per la squadra di Carlos Cuesta, che resta ferma a un punto in classifica. Per ora il tecnico non rischia il posto.
Come evidenziato da Il Corriere dello Sport, però, la gara del Sinigaglia ha lasciato anche alcuni segnali incoraggianti. Contro il Como di Fabregas, infatti, i crociati hanno prodotto la miglior prestazione offensiva di questo primo scorcio di stagione.
Sono stati 12 i tiri verso la porta di Sanchez, quattro dei quali nello specchio. Un dato che si riflette anche negli expected goals, arrivati a quota 1,15, il valore più alto fatto registrare dal Parma nelle prime partite di campionato.
Numeri che raccontano una squadra ancora alla ricerca del proprio equilibrio, ma capace a Como di creare più occasioni rispetto alle precedenti uscite. Il problema resta la concretezza: il Parma ha segnato appena due gol nelle prime quattro giornate e non è riuscito a trasformare una produzione offensiva in crescita in punti.
Per Cuesta, che al momento non sarebbe in discussione, la sfida è quindi quella di trasformare i segnali mostrati al Sinigaglia in continuità e risultati. Il prossimo appuntamento al Tardini contro il Genoa rappresenterà una nuova occasione per muovere una classifica che, dopo quattro giornate, vede i crociati ancora fermi a quota uno.



se il parma non vince cuesta salta e prende palladino ,.si cambia registrp .
Mi risulta che Palladino si è accasato .
Quasi 500 mln spesi per cosa? Buttare sangue e lacrime per una squadra costruita con poco e ritornata in serie A in poco tempo in mano a questo pagliaccio che aveva promesso l’Europa ma che da quando è arrivato stiamo solo soffrendo. Che tristezza
Dai ragazzi un po’ di ottimismo,poi vediamo come si gioca con il Genoa sperando di vincere.
Ricordo che il Como ci ha messo sotto nel primo tempo ed è stato molto fortunato che non abbiamo segnato,la si poteva tranquillamente pareggiare
Se vendi i migliori e scommetti un altra volta su dei prospetti, non crescerai mai. È legittimo farlo, ma va spiegato ai tifosi, con onesta, non propagandare che si vuol crescere ogni anno.
Poi va messo nel conto che le scommesse non si vincono sempre….
io credo che un minimo di pazienza ci voglia, hanno cambiato ruoli chiave all’ultima di mercato
Certo piuttosto si preferisce andare in b
Pensa a chi siamo in mano in società vorranno retrocedere se continuano con Cuesta
Gli allenatori costano
È un cuesta maschio senza rischio