Il colombiano in un’intervista a La Gazzetta di Parma: “E lì dove ho vissuto alcuni dei momenti più coinvolgenti della carriera”
«È sempre stupendo riabbracciare le persone con cui ho condiviso una parte importante della mia vita. Rivedere i posti dove ho trascorso tanto tempo, riviverli come una volta. Gli anni passano ma le amicizie, quelle vere, rimangono». E infatti in tanti, sabato a pranzo, hanno disdetto i rispettivi impegni per ritrovarsi alla Trattoria Antichi Sapori e alzare i calici in onore di Tino: «Davide è un ospite eccezionale: qui si sta sempre bene. Tuttavia non posso dimenticare la pasticceria di Gino in Via d’Azeglio o la “Corte Frara”, il B&b del mio amico Nicola. Ma se mi chiedono qual è il posto del mio cuore a Parma, devo rispondere lo Stadio Ennio Tardini. E lì dove ho vissuto alcuni dei momenti più coinvolgenti della carriera». E dove ha segnato le reti più belle della sua vita in maglia crociata: «Quella contro la Lazio, a mio parere, è stata stupenda: controllo e tiro al volo in girata. Anche quella contro il Napoli, dribblando l’intera difesa partenopea, è indimenticabile».
Fonte: La Gazzetta di Parma


