Gli errori negli ultimi metri sono stati decisivi per il risultato della sfida
Tra i dettagli emersi dalla sfida con il Cagliari, il più evidente è stata sicuramente la difficoltà dei crociati di capitalizzare le numerose occasioni avute a disposizione. Perché se analizziamo i dati, da un punto di vista prettamente numerico, il Parma è stato di gran lunga più pericoloso dei rossoblù nell’arco della partita. Sono infatti 1,96 gli expected gol della squadra di Cuesta, rispetto ai 1,13 dei sardi. In particolare sono 17 le conclusioni tentate dal Parma, 12 quelle del Cagliari. Dati che evidenziano ancora di più, se ce ne fosse bisogno, quanto i ragazzi crociati siano stati altamente imprecisi nei momenti clou. Ricordiamo per esempio la doppia occasione sui piedi di Pellegrino e Cutrone, con il risultato ancora sullo 0-0, dove gli attaccanti del Parma hanno per ben due volte sbattuto contro Caprile. C’è anche un pizzico di sfortuna, anche se non manca l’imprecisione, anche nella traversa di Oristanio nella seconda frazioni di gioco. Troppe le occasioni non sfruttate, che se unite ad alcune disattenzioni difensive, non vengono perdonate. Il Parma dovrà ora essere bravo a lavorare tanto su quest’aspetto perchè ora arriva un filotto di gare molto importante per capire come andrà la stagione crociata.



quando il portiere è fuori porta, bisogna fare il pallonetto
Io sposterei Bernabè all’ attacco.
È l’ unico Top Player che abbiamo con Circati
e Del Piero solo un gradino sotto a questo fenomeno.
Tutto il resto è noia e pattume
Suzuki fa
C AGARE IL C AZZO
Il mio sogno?
Che d’ infortuni.
Fa C AGATE in maniera
industriale.
Avessimo CAPRILE……
La verità è un una sola.
Non abbiamo un attaccante che la sa buttare dentro.
Questa è la cruda verità infatti dopo tre partite abbiamo il peggior attacco
Davanti al portiere i nostri attaccanti S EGA hanno come un blocco mentale e si c agano addosso e la passano al portiere invece di tirare
Siamo nettamente più deboli dello scorso anno
Potevamo prendere Esposito ma dimenticavo, Krause non vuole attaccanti italiani
Si è vero.
È arrivato Cutrone che è italiano solo perché Cherubini se non fosse arrivato, si sarebbe dimesso e Krause digrignando i denti e bestemmiando in inglese ha accettato per non perdere Cherubini a cui tiene tanto dato che il buon Krause di calcio ne capisce una mazza e senza Cherubini avrebbe preso GIOCATORI SEGA pagati come Top Player
Oristanio e Cutrone sono Nigeriani
Non abbiamo nemmeno un portiere di categoria
Oltre a quella, è mancata secondo me un po di malizia sulle loro ripartenze. Sia con la rubentus sullo slavo e sul secondo gol del Cagliari andavano fatti i famosi falli tattici: spendi un giallo ma eviti il gol. Miglioreremo. .
A Cremona il Parma e Cuesta getteranno a terra la maschera e vedremo se faremo un campionato senza patemi o se sarà una Via Crucis con crocifissione finale del Parma in serie B.
Cremona e’ un un
VERO SPAREGGIO
e se Cuesta perde anche questa ( fa anche rima)
presumo che nel Parma durerà poco
Mi dispiace perché Cuesta mi è simpatico.
Giustissimo, ed infatti il Mister ha detto in conferenza che lavoreranno molto sulle preventive. Oltre a quello ci sono altri problemi, ma sono fiducioso possano risolversi, perlomeno in gran parte. Mi riconosco in quello che hai detto in questi giorni, io ho visto un bel Parma; poi esistono giornate storte e campi storicamente vietati, a prescindere dalla bravura dell’avversario (Il Cagliari visto sabato è poca roba e lotterà fino alla fine). A Cremona per vincere, senza se e senza ma.
Ciao ragazzi
Io ho visto un buo parma prima del goal, loro hanno 2/3 occasioni noi 5, e andato tutto storto dal primo goal (fuorigioco) al secondo che sulla loro ripartenza Bernabè si è fermato per crampi
Siamo un cantiere ma secondo me la strada è giusta, Cuesta dimostra intelligenza e questo mi lascia tranquillo
a portieri invertiti, avremmo vinto 3-0
Bisogna vedere però se i nostri attaccanti S EGA
l’ avrebbero buttata dentro.