Il Parma sta affrontando una preoccupante emergenza difensiva che rischia di compromettere la lotta per la salvezza. I numeri parlano chiaro: con 28 gol subiti, i crociati hanno la terza peggior difesa della Serie A, dietro soltanto a Venezia (29) e Verona (39). I problemi si concentrano soprattutto nelle partite giocate al Tardini, dove il Parma ha incassato 17 reti, risultando tra le squadre più vulnerabili in casa.
Un problema strutturale
Come riporta la Gazzetta di Parma, a preoccupare non sono solo i numeri, ma anche le modalità ricorrenti con cui arrivano i gol. La squadra di Fabio Pecchia soffre soprattutto sulle palle alte con la retroguardia schierata e nelle situazioni di ripartenza veloce degli avversari. Questo deficit di attenzione nelle marcature preventive rende il Parma troppo prevedibile e facile da colpire, come dimostrato nelle recenti partite contro Atalanta, Lazio e Verona. Il caso più emblematico è stato quello di Valeri, autore di una prestazione a doppia faccia contro il Verona: l’esterno sinistro ha creato otto cross e generato quattro occasioni da gol (record per i gialloblù in questa stagione), ma allo stesso tempo ha lasciato spazi enormi nella propria zona di competenza, concedendo undici situazioni pericolose agli avversari. Un altro dato allarmante è rappresentato dai gol subiti nei primi minuti di gioco: nelle ultime cinque partite, il Parma ha incassato tre reti nei primi cinque minuti (contro Venezia, Atalanta e Verona), a cui si aggiunge il gol della Lazio annullato dal VAR. Questo approccio morbido iniziale rappresenta un serio problema per una squadra che dovrebbe affrontare le partite con maggiore grinta e determinazione, specialmente negli scontri diretti dove ogni punto è fondamentale. Oltre ai limiti tattici, emerge un chiaro deficit in termini di personalità e cattiveria agonistica. In momenti chiave, il Parma sembra pagare la mancanza di esperienza e fisicità, aspetti che altre squadre riescono a compensare con corsa, aggressività e determinazione. Questo atteggiamento permette agli avversari di mettere a nudo le fragilità caratteriali dei ducali, creando un gap difficile da colmare. Il Parma deve correre ai ripari al più presto per invertire questa tendenza negativa, specialmente contro le squadre di pari livello. La sconfitta contro il Verona e il sorpasso in classifica del nuovo Genoa di Patrick Vieira evidenziano come la solidità difensiva sia fondamentale per raccogliere punti e avvicinarsi agli obiettivi stagionali.



serve un altro allenatore con idee diverse! questo qua adotta sempre lo stesso schema e fa i cambi capocchia! mandatelo via! andremo in B ma più sereni!
Scusate , ma il portiere e per tutti molto buono??.. no perché , si certo è un discreto portiere ma ogni 3 tiri due sono gol e di “paratone” ne ho viste pochine. Sbaglierò io.
Il vero problema è che queste lacune sono già da anni che ci sono ma le vediamo tutti tranne LORO che continuano con il progetto squadra di soli giovani ci vuole un DS esperto italiano e lasciarlo lavorare (4 licenziati in 4 anni)
Si possono subire anche molti goal, ma se riuscissimo con gli attaccanti a farne uno in più di quelli subiti , potremmo vincere lo stesso! Il problema aldilà della difesa è che gli attaccanti non sono all’altezza e non si prendono mai la responsabilità di provare a tirare in porta anche da fuori area! In questo triste momento bisogna cercare di mettere da parte il bel gioco ed essere più concreti nelle conclusioni! Nel gioco del calcio, a differenza di quello del Rugby dove la squadra più forte al 90% è sempre vincente, c’entra molto spesso la “fortuna” !!!!!
Si capiva già d’estate che il problema sarebbe stata la difesa.. ma x loro andava bene così.. 🤦🏻♂️
Non solo i numeri: Lo dicono anche i muri
Coulibaly nn rinnova x ora, di Chiara in partenza, osorio sparito, valenti e circati rotti. Non lo so fate voi…
Il mix esperienza e gioventù ha sempre dato buoni risultati adesso ci vogliono 3 giocatori esperti uno per reparto ed pute’ ag nema a basta 🤬
Ci siamo visti troppo belli!!!😡😡
NON AVREI MAI DETTO…