Krause: “Riflette il nostro impegno condiviso per il successo a lungo termine del Club, mentre continuiamo a sviluppare giovani talenti, giochiamo un calcio competitivo”
Parma Calcio è orgoglioso di annunciare il rinnovo di contratto di Fabio Pecchia. Con questa intesa, l’allenatore gialloblu sarà alla guida della squadra fino al 30 giugno 2027.
La dichiarazione del Presidente Kyle J. Krause: “Siamo entusiasti di annunciare il prolungamento del contratto del nostro allenatore della Prima Squadra Maschile, Fabio Pecchia, fino alla stagione 2026-27. Fabio è una persona straordinaria e la scelta giusta per questo ruolo, avendo già apportato miglioramenti significativi nella coesione del gruppo e nella disciplina tattica. È stato una guida fondamentale nel nostro percorso di crescita, e la collaborazione tra lui, me, il nostro team dirigenziale e i calciatori continua a guidare il successo del Parma Calcio. Questo prolungamento riflette il nostro impegno condiviso per il successo a lungo termine del Club, mentre continuiamo a sviluppare giovani talenti, giochiamo un calcio competitivo e costruiamo solide fondamenta per il futuro”.



vincere!
Krause ha sempre quel sorriso da cogIione sul grugno
KK ha fatto fuori tutti i managing director di qualcosa. La mia sensazione è che non abbia più quella frenesia di riempire quella casella dell’organigramma, e sarei curioso di sapere, ma non lo saprò mai, quelle funzioni vacanti a chi saranno assegnate . Io penserei a Pecchia e Pederzoli insieme.
Forse è così ma il mercato smentisce la tua tesi. Poi adesso che è aumentato lo stipendio dell’Avv. ci pensa due volte a riempire le caselle…Etor che funzioni vacanti, al comanda lú e basta!
Ma no, non è neanche una tesi, è una suggestione, basata su qualche articolo letto. Però, appunto visto il mercato , è cioè ” mi trovo della gente che non ho chiesto”, secondo me Pecchia nella negoziazione con KK magari ha chiesto di contare un po più del due di coppe. Ma temo che le bocche saranno più che cucite.
Non capisco perché il mercato smentisce questa tesi, è da due anni che non prendiamo più giocatori scommessa da Belgio e Francia, ma giocatori , seppur giovani , ma pronti per la categoria.