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Ulderici: “Partita difficile ma ho grande fiducia nelle ragazze”

Il tecnico del Parma femminile che oggi pomeriggio alle 14,30 affronterà la Roma a Trigoria. “Inizio di fuoco, serve massima concentrazione”

L’allenatore del Parma femminile, Fabio Ulderici, ha presentato in conferenza stampa la partita in programma questo pomeriggio alle 14,30 a Trigoria contro la Roma. “Giocheremo contro una squadra molto molto forte che si è qualificata giovedì per i gironi di Champions League e ne approfitto per fare i complimenti: è una squadra formata da tante giocatrici nazionali che nell’ultimo anno e mezzo ha fatto un percorso di crescita importante sul piano della consapevolezza. Sappiamo che sarà una partita difficile, del resto come lo sono state tutte le gare precedenti, perché questa sarà la nostra quinta gara di campionato e prima abbiamo affrontato Inter, Sassuolo, Fiorentina e Milan e ora, appunto, la Roma: senza ombra di dubbio si tratta di un inizio di campionato di fuoco, sicuramente il più complicato per tutte quelle squadre che lottano, come noi, per la salvezza. Sappiamo che sarà una partita difficile, ma ci arriviamo, come al solito, con fiducia e con serenità. Ho una grande fiducia nelle ragazze che ho a disposizione: purtroppo è un periodo un po’ complicato perché non siamo ancora riusciti a vedere fino in fondo il vero Parma, perché abbiamo tante assenze da tanto tempo, che speriamo di recuperare il prima possibile. Forse di tutti i momenti questo è il più difficile perché noi ci presenteremo a Roma con due attaccanti di ruolo e delle ragazze giovani che si allenano con noi, con tre centrocampiste di ruolo e per il resto delle ragazze giovani che si allenano con noi e questo può mettere in difficoltà il percorso che stiamo facendo, perché conosciamo l’importanza di recuperarle tutte nel più breve tempo possibile, perché a quel punto c’è la possibilità di alzare ulteriormente il livello dell’allenamento, perché si potrebbe creare quella competizione importante per la crescita delle ragazze e poter lavorare, nella preparazione delle gare, sulle nostre caratteristiche in rapporto all’avversario, con ulteriori possibilità di cambiare magari a partita in corso, cosa che non sempre riusciamo a fare e quindi c’è l’esigenza di recuperare ragazze, ma nel frattempo dobbiamo fare come abbiamo sempre fatto, ossia cercare di concentrarci sulla partita, con fiducia, consapevoli che quelle che abbiamo a disposizione sono assolutamente all’altezza della situazione. noi crediamo in loro e siamo pronte ad andare ad affrontare una bella partita: come dicevamo ieri con le ragazze, queste sono le partite più belle da giocare e che vorremo giocare sempre: cercheremo di affrontarla al massimo”.

SORPRESE. Innanzitutto tutte le partite partono dallo 0-0 e questo ce lo dobbiamo ricordare, perché non è assolutamente giusto partire dall’idea di aver per forza già perso. Io non parto mai con quell’idea lì, ma con l’idea di vincere: è chiaro, però, che bisogna essere anche molto consapevoli del fatto che affrontiamo una squadra molto molto forte, dovremo essere brave a fare una partita di grande attenzione, sfruttando le occasioni che potremmo creare. La cosa principale che ho chiesto è quella di dimostrare di essere all’altezza di questo campionato e di questa Maglia, che è quello che ci è mancato nelle ultime due partite, compreso la Coppa Italia, quindi io, assolutamente, voglio una reazione da questo punto di vista. Se noi riusciremo a fare diventare nostro sempre quel tipo di atteggiamento lì, nel momento in cui riusciremo ad essere al gran completo, io sono convinto che riusciremo a vedere il vero Parma, che è poi il Parma costruito ad inizio stagione, con delle caratteristiche ben precise, e quindi dovremo essere molto brave, nell’attesa, a cercare di fare il massimo. Ma tutto parte dall’atteggiamento e secondo me questo è molto importante trovarlo domani”.

PRESTAZIONE DI FIRENZE. “Se noi guardiamo le nostre prime cinque gare in campionato, è chiaro che sapevamo che avremmo potuto imbatterci in qualche difficoltà per raccogliere punti, ma noi giochiamo per vincere sempre. Con la Fiorentina avremmo meritato qualcosa in più, abbiamo fatto tre punti con il Sassuolo: se guardiamo oggi la classifica, anche se secondo me non ha senso farlo adesso, siamo assolutamente in linea. Bisogna ripartire come prestazione e come atteggiamento dalla gara con il Sassuolo e cercare di essere un po’ più concrete che a Firenze, perché quando hai delle occasioni devi cercare di sfruttarle e cercare di capire l’importanza dei momenti, perché a Firenze abbiamo preso gol dopo 2′ e poi dopo aver pareggiato abbiamo preso gol dopo 3′ e quindi poi è sempre difficile riuscire a recuperare, perché devi investire il doppio delle energie. Questo, secondo me, è un nostro campo di miglioramento: cercare di non andare sotto e cercare di non farlo subito, perché è vero che poi c’è tanto tempo, ma la gara si indirizza subito un altro binario. Dobbiamo, quindi, ripartire dalla consapevolezza che tutto ciò che vogliamo portare sul campo riusciamo a portarlo solamente se c’è un atteggiamento diverso. Io non voglio ripetermi, ma questa è la priorità: se c’è questo poi arriva tutto il resto, se questo non c’è, tutto quello che facciamo in settimana non viene, perché arrivi sempre dopo sulla palla, sempre dopo sulla seconda palla, non vinci un duello, non hai il coraggio di saltare l’avversario, non hai la cattiveria quando c’è la mezza palla in area di rigore di far gol e invece è fondamentale capire che noi ogni singola gara dobbiamo affrontarla al 150%, senza regalare nulla, cercando di fare in modo di guadagnarci tutto: se l’avversario dovesse batterci, dovrebbe farlo per meriti e non per demeriti nostri. E questa è la priorità…”.

ATTEGGIAMENTO MANCATO CON IL MILAN. Assolutamente: perché è vero che stavamo giocando con una squadra molto molto forte e probabilmente in questo momento più avanti di noi, però è anche vero che avremmo potuto fare di più, cercando di rendere loro la vita più difficile, invece ci siamo complicate la vita prendendo dei gol brutti: come dicevo l’altro giorno non esiste che su un calcio di rigore parato sulla respinta arrivino loro: dobbiamo arrivarci noi e questo è quello che dicevo prima, ossia la voglia di primeggiare, di arrivare prima e se questo c’è e lo mettiamo in ogni singolo minuto della partita, poi quando abbiamo la palla e le occasioni, abbiamo la cattiveria che ci serve per fare bene”.

RIENTRI. Abbiamo recuperato Giovana Maia, ma perso altre giocatrici per noi importanti: senza fare nomi, è molto semplice, basta prendere la lista delle convocate e ci rende conto di quante calciatrici – per noi importanti, per l’idea che abbiamo – siano fuori; però quelle che ci sono sono altrettanto importanti. Recuperiamo Giovana Maia che per noi è una calciatrice di livello alto, perché ci dà, al di là di quelle che possano essere le sue capacità in campo che sono alte, anche quell’esperienza, quella capacità comunicativa e di dirigere la linea difensiva che ci serve: per noi è un rientro molto molto importante: è chiaro che non ha i 90′, però dovremo cercare di vedere come gestirla nell’arco dei 90′, però è pronta, siamo contenti, questa è una notizia molto positiva per noi…”.

ROMA DIVERSA. Probabilmente cambieranno qualcosa, ma a prescindere da quello che faranno e che decideranno, hanno delle giocatrici importanti: se non sbaglio hanno 15 nazionali, quindi questo fa capire il livello della squadra, allenata molto bene, che  comanda il gioco, che ha maturato questa consapevolezza di comandare il gioco negli anni, specie nell’ultimo anno e mezzo; è una squadra ,molto europea nella capacità di attaccare, ma anche di difendere: è una squadra che ha grandi qualità tecniche e una grandissima capacità di corsa. Dovremo essere brave a limitare questi, che sono i loro punti forti, consapevoli che probabilmente dovremo fare una partita un po’ diversa, ma secondo me fa parte del percorso di crescita il sapersi modificare in base all’avversario e anche in base ai momenti che si stanno vivendo. Sappiamo che probabilmente dovremo fare una partita diversa e quando avremo la possibilità noi di farlo, dovremo cercare di sfruttare al massimo qulle situazioni che riusciremo a creare o per merito nostro o per errori loro, per cercare, magari, di fare gol, di andare sopra o di recuperare. Non so quello che accadrà, però dovremo essere molto brave a restare in campo per 95′, perché la Roma è una squadra che se abbassi l’attenzione ti può fare molto male e noi non ce lo possiamo permettere. Io voglio una partita di grandissima attenzione, per 95′, poi, alla fine della gara, se saranno state più brave stringeremo loro la mano, ma dovremo fare di tutto per render loro la vita difficile”.

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