Continua il casting per le due figure che presto entreranno a rafforzare l’organigramma societario
Con lo spettro della Serie B a distanza ravvicinata, il presidente del Parma Kyle Krause si starĆ ancora chiedendo come ĆØ statoĀ possibile che la sua squadra, per due volte in vantaggio di due reti, sia stata capace di farsi rimontare da Udinese e Spezia, due dirette concorrenti al traguardo della salvezza.Ā Forse la sfida con lāInter arriva nel momento giusto, per cercare di buttare in campo tutto quello che ĆØ rimasto e andare a giocare con la mente sgombra contro una big. A Collecchio, prosegue lo studio di due figure da inserire nellāorganigramma, e di concerto va avanti anche il piano di restauro del tempio del Tardini.Ā Ā La prioritĆ ĆØ quella di assestare la societĆ , si cerca sempre un uomo forte che sappia prendere decisioni quando serve, una sorta di Ad che faccia da collante tra squadra e proprietĆ , che riporti fedelmente il suo pensiero nelle stanze dei bottoni quando KK tornerĆ in America. Oltre allāuomo dei conti, il pressing ĆØ forte anche su un supervisore dellāarea tecnica. Il profilo sarebbe giĆ stato individuato, ma per ora vige la segretezza. Le candidature sono più dāuna. Una mossa che probabilmente avrebbe aiutato di più se fatta prima, ma ĆØ inutile guardarsi indietro.
Più lo si fa, più aumenta lāinsoddisfazione per come si ĆØ deciso di agire. Purtroppo i risultati sono distanti anni luce dalle aspettative, la massima spesa non ha portatoĀ resa. Solo delusione. Adesso sembra persino inutile sedersi periodicamente attorno a un tavolo per fare il punto della situazione, sfuggita di mano. La speranza non ha ancora segnato le sorti di una squadra che si impegna ma non abbastanza – evidentemente – per portare a casa la pelle e che ha sciupato troppe occasioni per risalire. Ma non tutto ĆØ perduto. Difficile sƬ, ma non impossibile. Per quanto ottimistica sia la previsione di Krause, un uomo dallāentusiasmo travolgente, il capo dāazienda avrĆ messo in conto anche la peggiore delle ipotesi.Ā
Sarebbero diversi i grattacapi da risolvere, in caso di retrocessione: dalla svendita forzata (causa pandemia e mancanza di liquiditĆ dei possibili acquirenti) dei big, alla perdita di appeal per lo svantaggio competitivo – essendo in una serie minore – conĀ conseguente incapacitĆ di resistere alle offerte ipotetiche di altre squadre per i presunti talenti, pagati fior di milioni nelle passate stagioni. Il piano Krause, puntare sui giovani mettendoli in vetrina per poi rivenderli, andrebbe a monte da subito. Un’ipotetica retrocessione,Ā presupporrebbe di dover tenere i calciatori più appetiti dai club in passato, a fronte di un esborso economico drammatico per le casse di una squadra che militerebbeĀ in cadetteria. In Serie B lāintroito economico ĆØ parecchio diversi rispetto a quello milionario della A, che sta definendo la questione relativa ai diritti tv. Dāaltronde, lo aveva fatto capire a più riprese Marcello Carli, che sembra sempre più lontano dal mondo Parma che Krause ha in testa, indipendentemente dalla Serie.
Lāunico progetto che non subirĆ cambiamenti sarĆ quello di riqualificazione del Tardini, asset importante per la politica dei Krause, che stanno conoscendo il pane duro del pallone, che piace a tutti ma forse non ĆØ per tutti. E chissĆ cosa avrĆ pensato quando lāacquisto più costoso, Dennis Man, sotto ai suoi occhi increduli al Picco, ha giocato una delle ultime palle in maniera poco convinta, inventandosi un preziosismo quando proprio non serviva, nellāarea avversaria. Sono cose che spiegano lāandamento di una stagione.Ā Lāentusiasmo va benissimo, ma non sempre avere entusiasmo significa avere competenze per riuscire in un mondo nuovo, diverso. Abituato a divorare risultati, senza essere riconoscente per le buone intenzioni.Ā



Richiamare SUBITO Alessandro Melli !!!!
Anch’io lo ripeto, gente seria, poi il resto arriva da solo
CARI TIFOSI- Ć© da agosto che non ne sbaglio una ho beccato pure l’ipotesi Zenga ( assolutamente vera), ora spingo verso una soluzione low cost per la B ( facciamola finita , mi dispace per gli amati radiocronisti di RADIOBRUNO che odio sentir soffrire e che nutrono fantasiose speranze),ma dobbiamo prepararci ad una B da combattere e si deve fare con gente affamata, IO PROPONGO IL DUO MARCHETTI/ VENTURATO DEL CITTADELLA, SOLUZIONE LOW COST DAL FUTURO ASSICURATO, IO CI SCOMETTEREI LA CASA, FATELO NE SONO CERTO, abbiamo bisogno di gente affamata……..
Vogliamo Gianfranco Zola come vice d’aversa alenare i giocatori a tirare in porta e torneremo in Europa
Gente seria.
Assolutamente parole sante
Cose che andavano fatte a inizio anno
Iniziamo a tremare…
Con il disimpegno di Suning nellāinter
Spero che il dirigente sportivo āche si deve liberareā possa essere Marotta
Lo monaco e il primo nome