Niente stipendio fino a giugno per giocatori, staff tecnico e dirigenti se il campionato non dovesse più riprendere a causa del coronavirus
Juventus e Parma hanno aperto la strada ora seguita anche da altre società di serie A. Nelle scorse ore la Roma ha raggiunto un accordo con giocatori, staff tecnico e dirigenti sul taglio degli ingaggi. In pratica, come riporta il Corriere dello Sport, non sarà più versato nessuno stipendio fino a giugno (rinuncia alle quattro mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno) se il campionato non dovesse più riprendere a causa dell’emergenza coronavirus.
RIPRESA. Se la serie A dovesse ripartire, giocatori e allenatore recupereranno alcune mensilità, due o tre, da spalmare, però, nella prossima stagione sportiva. La squadra e lo stesso tecnico si sono impegnati anche a coprire la differenza tra la cassa integrazione e lo stipendio pieno dei dipendenti di Trigoria.


