Lo Studio Zoppini ha un’esperienza quasi trentennale nell’architettura sportiva culminata con le Olimpiadi di Torino, Sochi e PyeongChang
Il Parma ha nominato lo studio di architettura che si occuperà della progettazione del rinnovamento dello Stadio Tardini. A vincere la selezione è stato lo Studio Zoppini, dal 1961 specializzato nel design a elevata complessità tecnologica di impianti sportivi pubblici, con 15 centri sportivi-ricreativi e oltre 50 impianti a portfolio.
Alessandro Zoppini che dal ’96 è partner dell’omonimo studio contestualmente ad altre attività oltremanica complici della sua forte specificità nell’ambito degli stadi internazionali e di un’esperienza quasi trentennale nell’architettura sportiva culminata con le Olimpiadi di Torino, Sochi e PyeongChang dove lo Studio è stato ingaggiato per la progettazione di 3 diversi palazzetti oggetto di premi internazionali.
Il Presidente del Parma Calcio ha così commentato: “Siamo entusiasti e pienamente convinti della scelta fatta, le competenze in ambito sportivo e non solo, espresse in tutto il mondo dallo Studio Zoppini rappresentano quanto cercavamo – continua Kyle Krause – lo Studio Zoppini rappresenta un approccio e una metodologia unica, attenta all’ambiente, quindi alla città e ai suoi cittadini, alle istituzioni e al territorio”.
Il Parma Calcio ha dunque nominato responsabile della qualità architettonica e del design funzionale del nuovo stadio lo Studio Zoppini.
“Arrivare primi in questa selezione è un successo che ci rende orgogliosi – interviene Alessandro Zoppini – essere protagonisti del primo progetto di riqualificazione sostenibile per uno stadio italiano è un primato indiscutibile e partecipare alla sua realizzazione significa avere un ruolo in un fondamentale passaggio nel mondo del calcio oltre che nell’ingegneria e architettura ambientale sportiva”.



Speriamo non l’abbia portato Carli……
Speriamo che carli faccia le valige alla svelta
Carli le valige non le farà mai.
Deve fargliele il DIVINO KRAUSE
Grazie per portare a Parma l’esperienza in dozzinate caddistiche, prive di qualsiasi appeal emotivo, targate con bulloni e vetrate Schuko, dove il popolo possa vivere il pre e il post (partita) così come vive le sale d’aspetto odontoiatriche.
Poi, qua e là, qualche pannello fotovoltaico, giusto per paventare una sensibilità ecologica, ma con sinusoidi creative per vincere la comunissima ortogonalità!
Quindi, tutti insieme, a consumare un Positano di marca … mentre qualcuno, perplesso, si domanderà: figaaaa, lo avranno pagato coi bitcoin ??????
Bella prosa.
Di rimando mi viene in mente il sergente di Full metal jacket :”.. sei così brutto che sembri un capolavoro d’arte moderna.. “.
Ecco ,speriamo che Zoppini & Co facciano qualcosa di antico
???? figa se hai ragione!!!
C’è la serie B anche