Tra le parole e quanto accaduto sul campo c’è una distanza evidente. Amorim aveva manifestato grande fiducia in Francesco Camarda, mentre lo stesso giovane attaccante, durante l’estate, aveva raccontato di sentirsi apprezzato dal tecnico portoghese. Finora, però, il minutaggio raccolto dal centravanti al Milan è stato decisamente limitato.
Il diciottenne ha collezionato appena quattro presenze da subentrato in Serie A e un ingresso a gara in corso in Europa League, per un totale di soli 96′ minuti disputati.
Pisa e Parma sulle tracce del giovane rossonero
La situazione del giovane attaccante potrebbe diventare uno dei temi del prossimo mercato invernale. In vista di gennaio, infatti, il suo nome è già al centro di diverse valutazioni e il Milan sarebbe disposto a prendere in considerazione un trasferimento in prestito per consentirgli di trovare maggiore continuità.
Tra le società interessate c’è il Pisa, intenzionato a intervenire sul reparto offensivo dopo un avvio complicato in cadetteria, seguito alla retrocessione della scorsa stagione. Si registrano poi interessamenti anche da parte della Sampdoria, ma soprattutto del Frosinone con Alvini che lo avrebbe individuato per sostituire l’infortunato Raimondo. E poi ecco il sempre presente Monza di Juric, ma anche il Parma avrebbe manifestato un forte interesse per il talento cresciuto nel settore giovanile rossonero.
Gilardino vorrebbe allenare Camarda
A spingere per un possibile approdo in Emilia potrebbe essere anche Alberto Gilardino. Il nuovo allenatore gialloblù, che in passato ha vestito proprio la maglia del Milan da attaccante e conserva ottimi rapporti con l’ambiente rossonero, sarebbe interessato ad avere Camarda a disposizione e a seguirne da vicino la crescita.
Nella passata stagione il giovane centravanti ha giocato con il Lecce, totalizzando 23 presenze, di cui due in Coppa Italia, con un bilancio di un gol e un assist.
Il Parma può diventare la prossima destinazione?
L’ipotesi di un trasferimento a gennaio resta da seguire, ma la possibilità di trovare maggiore spazio potrebbe rappresentare un’opportunità importante per il percorso di crescita del classe 2008. E chissà che il prossimo capitolo della sua carriera non possa essere proprio a Parma, sotto la guida di un ex attaccante rossonero come Gilardino.


