Il classe 2002 è finito nel mirino dei nerazzurri, pronti a puntare sul talento emergente per rinforzare la porta
Zion Suzuki, portiere giapponese del Parma, è uno dei nomi più discussi sul mercato. L’Inter, dopo le incertezze mostrate da Yann Sommer in questa stagione, cerca un nuovo estremo difensore e il giovane classe 1999 sembra rispondere perfettamente alle esigenze del club nerazzurro. Lo ha rivelato La Gazzetta dello Sport.
Infortunio lungo
Nonostante l’infortunio alla mano che lo terrà lontano dai campi fino a febbraio, Suzuki ha catturato l’attenzione degli scout grazie alle sue doti tecniche e alla personalità tra i pali. Considerato uno dei migliori talenti emergenti della Serie A, il portiere ha già dimostrato di poter reggere la pressione con prestazioni convincenti nelle stagioni precedenti con il Parma.
Mercato, come si muove il Parma
La trattativa potrebbe subire rallentamenti a gennaio, ma l’Inter guarda già al futuro: un eventuale acquisto di Suzuki rappresenterebbe una scelta strategica per rinforzare la difesa e dare maggiore sicurezza tra i pali. Per il Parma, la prospettiva di perdere un giovane talento così promettente è un campanello d’allarme. La società dovrà valutare attentamente eventuali offerte, mentre Suzuki rimane uno dei punti di riferimento della squadra in attesa di tornare in campo.



Siete confusi perche volete che Suzuki rimane e anche volete che Corvi avere un posto titulare mah
Ma che progetto !!!!! Krause Cherubini pagliacci avanti cosi ce la faremo a ritornare in b e a non venire piu su
Poi ci aggiungiamo Sorensen come cigliegina dai
Ormai le altre squadre vedendo il famoso supermercato svendite del parma in estate del famoso progetto si mettono avanti per la prossima svendita
45 milioni
Eh fa ridere solo così..😂😂
Meno male che sono scarsi…li vogliono tutti. Suzuki Bernabè tra poco si accorgono anche del terzino svizzero…
Supermercato Parma , avanti c’è posto! E pensare che i tifosi parmigiani dicono che sono brocchi inesperti e l’è tutto sbagliato!
C’è anche il Beitar Gerusalemme
ci vogliono I soldini tanti