“Forza, corsa, tecnica: il segreto è il grande lavoro del Parma e del giocatore“. Così la Gazzetta di Parma chiude l’approfondimento su Ange Yoan Bonny ripercorrendo le tappe della sua esperienza tra le fila del Parma, che lo acquistò nell’agosto del 2021 dallo Chateauroux: un inizio difficile tra poche apparizioni contrassegnate, principalmente, da occasioni sprecate, gol mancati, passaggi sbagliati, la breve parentesi poco felice in Primavera che parevano essere il preludio a una cessione magari anche in prestito. E, invece, il club crociato ha continuato a credere nelle doti dell’attaccante francese che con grande umiltà si è rimesso in discussione e, sotto la guida attenta di Pecchia, sta diventando un protagonista di questa squadra. Due reti, entrambe in contropiede, e tanto lavoro sporco a favorire il movimento dei trequartisti quando è stato impiegato da prima punta. Sì, perchè anche la sua duttilità può essere considerata un’arma in più per la capolista che si coccola un centravanti moderno pronto a esplodere.



Col Parma visto che abbiamo un Presidente Ambizioso e serio appassionato. Il massimo per ambire a traguardi prestigiosi
L’avevo capito subito, è un gran giocatore, fra un paio d’anni non mi meraviglierei di vederlo giocare in Champion
Fort fort