Attitudine totalmente fallimentare verso le esigenze della categoria ma il peccato originale è l’assemblaggio del gruppo con tante scommesse
La Gazzetta di Parma analizza il ko casalingo col Brescia e, più in generale, le prime quindici giornate di campionato che hanno messo a nudo gli attuali limiti tecnici e caratteriali del Parma, sopravvalutato da tutti alla vigilia. Si parla di un atteggiamento suicida in serie B, molle, lezioso e supponente che mal si abbina alle qualità di compattezza e voglia indispensabili se si vuole emergere a questi livelli. Specialmente se, a differenza di quanto qualcuno poteva pensare a inizio stagione, la rosa crociata non ha un capitale tecnico superiore a quello delle altre squadre ma più “un’attitudine totalmente fallimentare verso le esigenze della serie B“.
PECCATO ORIGINALE. Il quotidiano locale individua la causa di tutti i mali. “Il peccato originale sta nell’assemblaggio di un gruppo in cui troppe sono state le scommesse rispetto alla pressione di dover risalire subito in serie A. Scommesse sin qui regolarmente perse. Non c’è in questo momento un solo giocatore che possa anche lontanamente far gola a un club di serie A“. Il consiglio dato a Krause è quello di lasciar lavorare Iachini e assecondarlo il più possibile, soprattutto, in vista del delicato e decisivo mercato di gennaio.



Dispiace ma anche la GdP non si è sottratta all ‘italico vizio di osannare acriticamente l’assemblaggio della squadra per poi ,ora che le cose vanno male, prendere le distanze e fare il Grillo parlante. Ricadendo ora nello stesso errore di confidare in nascosti poteri taumaturgici di Beppe ”Magoo” Iachini, che non ha,e aumentare successivamente la frustrazione e la rabbia per i prossimi ed inevitabili risultati deludenti.