Parma-Genoa, Cuesta sfida De Rossi

La Gazzetta di Parma presenta così lo scontro salvezza: "Domenica al Tardini si affrontano due tecnici giovani e con idee moderne"

Carlos Cuesta

La Gazzetta di Parma presenta così lo scontro salvezza: “Domenica al Tardini si affrontano due tecnici giovani e con idee moderne”

Stili e modi differenti di concepire il calcio, ma anche alcuni punti di contatto. Carlos Cuesta e Daniele De Rossi rappresentano due esponenti della cosiddetta nuova generazione di allenatori e domenica, al Tardini, si ritroveranno uno di fronte all’altro per la sfida tra Parma e Genoa.

Due percorsi diversi, due filosofie che presentano però alcuni elementi comuni: l’idea di un calcio moderno, dinamico e costruito sulla ricerca di soluzioni attraverso il gioco.

Idee diverse, stessa generazione

L’allenatore spagnolo ha portato al Parma una visione ambiziosa, basata sulla capacità della squadra di muoversi in maniera coordinata e di adattarsi alle diverse situazioni della partita.

Dall’altra parte, De Rossi punta su una costruzione dal basso ordinata, sulla pressione alta e sulla versatilità dei propri giocatori. Principi differenti per certi aspetti, ma accomunati dalla volontà di proporre un calcio riconoscibile e propositivo.

Dalla salvezza alla sfida del Tardini

Cuesta e De Rossi hanno entrambi chiuso la passata stagione con una salvezza conquistata con qualche giornata di anticipo, riuscendo a raggiungere l’obiettivo nonostante le difficoltà incontrate nel corso del campionato.

Per Cuesta, l’avventura sulla panchina del Parma era iniziata tra diverse perplessità. L’allenatore spagnolo, appena trentenne, era stato scelto dopo l’addio di Christian Chivu, arrivando alla sua prima esperienza da tecnico principale in un campionato complesso come la Serie A.

Una scommessa che Cuesta ha saputo affrontare con personalità, riuscendo a condurre i crociati alla permanenza nella massima serie e guadagnandosi la conferma.

Anche De Rossi ha intrapreso un percorso caratterizzato da una forte identità calcistica. L’ex centrocampista della Nazionale, campione del mondo nel 2006, ha progressivamente consolidato la propria esperienza in panchina, costruendo un Genoa capace di interpretare le partite attraverso aggressività, organizzazione e duttilità.

Al Tardini un confronto tutto da seguire

La sfida di domenica mette quindi di fronte non soltanto Parma e Genoa, ma anche due allenatori che appartengono alla stessa generazione e che stanno cercando di affermarsi attraverso idee di calcio ben definite.

Cuesta e De Rossi arrivano al confronto con percorsi differenti, ma con un obiettivo comune: dare continuità al proprio progetto e confermare sul campo la bontà delle rispettive idee. Il Tardini sarà il teatro del confronto.

forzaparma.it
Seguici su
Aggiungi forzaparma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 mese fa

israeli krause family leave now!! Sell all and leave! krause and cuesta out now!!

Commento da Facebook
1 mese fa

Il Monza a battuto il sassuolo

Commento da Facebook
1 mese fa

Cuesta prima deve imparare ad allenare perché gioco 00000000

Commento da Facebook
1 mese fa

Calcio subbuteo

Commento da Facebook
1 mese fa

Sarà un altra partita persa

Commento da Facebook
1 mese fa

Idee moderne Cuesta fa già ridere così

Articoli correlati

A 18 anni è già il più giovane a segnare tre gol in Serie A...
Mariano Troilo
Il club argentino avrebbe messo nel mirino il centrale crociato...
Zappacosta - Simone Lontani
Il ct segue da vicino il talento classe 2008...

Altre notizie