L’allenatore del Parma al termine della gara con il Torino: “Sono più orgoglioso che mai di questa squadra e so che dopo questa sconfitta saremo più uniti”
Dopo cinque risultati utili di fila, e dopo aver raccolto sette punti nelle ultime trasferte contro Milan, Bologna e Fiorentina, il Parma di Carlos Cuesta si ferma all’Olimpico Grande Torino. «Ci sono stati due eventi che hanno marcato la gara fin dall’inizio – ha raccontato il tecnico gialloblù a fine partita -: il primo gol del Torino e subito dopo l’infortunio che ha colpito Cremaschi. La prima reazione della squadra è stata molto positiva, perché siamo riusciti a portare la partita dove volevamo. Poi nel secondo tempo abbiamo preso due gol in un minuto e non abbiamo più trovato soluzioni ai problemi che il Torino ci poneva. Ma sono più orgoglioso che mai di questa squadra e so che dopo questa sconfitta saremo più uniti. Stiamo pensando già a come reagire la settimana prossima davanti ai nostri tifosi contro la Cremonese».
Fonte: La Gazzetta dello Sport



Sono io che non ti assolvo, dentro Suzuki, dentro Cremaschi…. Squadra molle, demotivata già con la testa altrove.. e mancano ancora 9 partite…… Chi doveva caricarli???? Il magazziniere??? Perché la primavera di Corrent non molla di un millimetro…. Anche li era stata chiesta la salvezza…..spero per Cuesta che non si arrivi allo scudetto altrimenti per lui potrebbero esserci delle sorprese…..
Lascia perdere le assoluzioni, è roba da preti o da giudici. Diciamo che sbagliare ogni tanto ci sta: sbagliava Pecchia, allenatore da tanti anni, figuriamoci un esordiente. E poi, con la squadra che si è ritrovato non ha fatto, fin’ora, niente male. Anzi.
Con la Cremonese massimo un punto……..
Onore a Suzuki.
Ha dato la vita per il Parma
Cuesta sarà uno dei quattro che porterà la bara
però senza Suzuki !
Orgoglioso? Bastava dire che abbiamo fatto cagare ed ora cercheremo di capire perchè.
Con la Cremonese giocherà Corvi e secondo giocherà Rinaldi e poi ci sara’ prima della partita un minuto di silenzio per commemorare la morte di Suzuki che come ha detto Cuesta ha dato la vita per il Parma.
I funerali di Suzuki ci saranno domani alle 15.
Non fiori ma opere di bene.