Il terzino svizzero del Parma ha parlato in conferenza stampa dopo il successo per 1-0 sul Bologna: “Cuesta mi spinge a dare sempre il massimo, ora sono felice di essere qui”
Dopo la preziosa vittoria per 1-0 contro il Bologna, arrivata nei minuti di recupero grazie alla rete decisiva di Ordonez, Sascha Britschgi ha analizzato la gara e il suo momento personale intervenendo in conferenza stampa. Il terzino del Parma, schierato dal primo minuto, ha risposto con luciditĆ e soddisfazione alle domande dei cronisti.
Alla domanda sulla titolaritĆ , Britschgi ha confermato di non essere rimasto sorpreso: āSƬ, perchĆ© in settimana ero stato provato dal mister in formazione e mi sentivo prontoā. Una fiducia ripagata sul campo con una prestazione solida e attenta.
Spazio poi al tema dellāambientamento, anche fuori dal rettangolo di gioco. Sul miglioramento della lingua italiana, il difensore gialloblù ha spiegato: āHo due lezioni a settimana, sto migliorandoā, segnale di unāintegrazione che procede anche lontano dallo spogliatoio.
Inevitabile un passaggio sul rapporto con mister Cuesta, figura centrale nel suo percorso di crescita: āMi sta spronando a dare sempre il massimo ed essere sempre pronto. Lui ĆØ un tecnico molto preparato e sta spingendo moltoā.
Sul confronto diretto con gli esterni offensivi avversari, Britschgi ha messo a paragone le difficoltĆ incontrate tra la gara dāandata e quella di oggi: āAllāandata Orsolini, oggi Rowe. Entrambi sono ottimi giocatori. Ho dovuto studiarli per capire il loro giocoā. Quanto al ruolo, nessun dubbio: āPreferisco giocare a destra, ma non ĆØ un problema per meā.
Infine, uno sguardo più ampio sulla sua esperienza in Serie A: āPenso che per me sia un grande step. Nel primo mese mi sono dovuto adattare, ma ora sono davvero felice di essere quiā. Parole che raccontano un giocatore in crescita, sempre più dentro il progetto Parma.


