“Gialloblu Youth Reporters”, i bambini giornalisti per un giorno

A Collecchio, una classe della scuola primaria ha intervistato Mandela Keita

A Collecchio, una classe della scuola primaria ha intervistato Mandela Keita

Una bellissima esperienza, oggi, nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio per la classe 5ªC della Primaria Sanvitale dell’Istituto Comprensivo “Parma Centro”: 25 alunni, insieme a due accompagnatori, hanno dato vita alla prima edizione di “Gialloblu Youth Reporters”, una serie di incontri con cadenza costante per i giovani alunni che conosceranno da vicino i calciatori e le calciatrici gialloblu. Gialloblu Youth Reporters è un progetto strutturato su una serie di conferenza stampa che vedono coinvolti gruppi di bambini, in età compresa fra i 6 e i 10 anni: giovani alunni delle scuole elementari che avranno il piacere di conoscere e visitare le strutture dove il Parma Calcio si allena, avvicinarsi al mondo dello sport attraverso le storie dei calciatori e delle calciatrici e, infine, consumare tutti insieme un piccolo momento di convivialità culinaria.

Mande” è stato il primo a raccontarsi davanti alla giovanissima platea, che lo ha inondato di entusiasmo, passione e domande. Molto interesse per la sua vita da calciatore, fin dai primi calci al pallone: “Da bambino avevo energia da vendere, grazie a mia mamma ho potuto incanalarla in modo positivo nel calcio”. Curiosità anche per la sua vita privata (molto apprezzato l’amore di Mande per il suo cane Mallow) e per i temi di attualità, in particolare come si affronta e si combatte il fenomeno del razzismo. Su questo tema, Keita si è aperto con sincerità: “Il razzismo va combattuto ogni giorno, anche con i piccoli gesti. Quando vedo episodi di quel tipo, provo tristezza; mi da forza sapere che possiamo cambiare le cose insieme”.

Il centrocampista ha poi aggiunto: “A volte capita di affrontare situazioni difficili, ma non bisogna mai rispondere con odio. La cosa più importante è parlare, denunciare e restare uniti”. Infine, un messaggio diretto ai giovani presenti: “Vedere bambini interessati a questi temi mi fa capire che il futuro può essere migliore”. Una giornata speciale che si affianca al progetto “Classe Gialloblu”, l’attività del Club che coinvolge in questa stagione 9 scuole, 29 classi e 637 alunni. La finalità è di avvicinare i più piccoli al mondo dello sport, in particolare al calcio femminile grazie a una serie di incontri dedicati con le calciatrici del Parma Calcio Women. Un’iniziativa che ha riscosso molto successo e che si completa con la partecipazione alle partite casalinghe al “Noce” di Noceto e da disegni/elaborati prodotti proprio dai piccoli studenti.

forzaparma.it
Seguici su
Aggiungi forzaparma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Queste le prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola oggi...
Alberto Gilardino
Il tecnico crociato analizza il pareggio del Tardini: "Primo clean sheet, difesa e centrocampo hanno...
Sierro
Il capitano crociato difende il compagno dopo il rigore fallito contro l'Udinese e guarda avanti...

Altre notizie