Anas Haj Mohamed è il talento che non ti aspetti ma che il Parma ha saputo individuare, coltivare e lanciare. Nonostante la sconfitta contro l’Hellas Verona, la partita di domenica al Tardini ha rappresentato un’ulteriore conferma del suo straordinario potenziale. Subentrato all’infortunato Estevez, ogni pallone toccato dal trequartista ha regalato scintille, mettendo in luce rapidità, visione di gioco e un talento cristallino.
Come sottolinea TMW, Arrivato nel 2021, Mohamed si è distinto fin dalle giovanili, collezionando numeri impressionanti: 30 gol e 14 assist in 74 partite, confermando il suo valore e guadagnandosi la fiducia del tecnico Fabio Pecchia. La sua ascesa è stata rapida ma meritata: al debutto in Serie A, contro il Lecce, ha confezionato due assist decisivi per il 2-2 finale. La settimana successiva è arrivato il primo gol, nel successo per 2-0 contro la Lazio, che ha segnato l’inizio del suo magic moment. Il Parma sa di avere tra le mani una gemma rara. Il rinnovo più recente, siglato nell’ottobre 2023, lo lega al club fino all’estate del 2026, ma i dirigenti sono già al lavoro per blindare ulteriormente il giovane classe 2005. Il presidente Krause e il suo staff hanno avviato colloqui con l’entourage del giocatore per assicurarsi che il futuro di Haj Mohamed sia ancora a tinte gialloblù. Le prestazioni del trequartista stanno già attirando l’attenzione di diversi club, ma il Parma ha dimostrato di saper gestire con lungimiranza i propri talenti. La crescita graduale, le responsabilità assegnate con cautela e la capacità di inserirlo nei momenti giusti sono la chiave di questo successo.



bradipo pederzoli se lo fa soffiare
Che squadra da brividi
Una difesa alla Ridolini
Un centrocampo Horror alla Dario Argento
Un attacco con un solo attaccante Bonny
Un allenatore da serie 🅱️
Una società che pensa solo allo stadio
La B sara’ presto il nostro habitat naturale
Andrà così vedrete.
Quest’ anno si retrocederà
A fine campionato verranno venduti tutti i migliori.
In serie 🅱️ si prenderanno giovani talenti
Si rivincerà il campionato di serie 🅱️
Si andrà in serie 🅰️
Si retrocederà di nuovo, si venderanno tutti i migliori
Si prenderanno giovani promesse e poi si rivincerà il campionato di serie B
Si andrà in A si retrocederà di nuovo e via di questo passo sine die
Questa è la tattica di Krause.
Investire sui giovani valorizzarli in A e venderli dopo retrocessione certa
Io farei la firma scendere e risalire ma purtroppo non sempre avremo la fortuna (più che le capacità) dello scorso anno.
P.s. ma chi sono i campioni o i migliori da vendere?
se andrà così in realtà …non andrà se vendi i giocatori l’anno che retrocedi non becchi niente di assimilabile a quanto potresti beccare se rimanessi in A….quindi pochi introiti se continui con quel profilo “da serie B” i talenti, quelli potenzialmente veri, non verrano qua, considerato che tutte le squadre devono far ricorso a questo tipo di politica, chi più chi meno quindi se retrocedi, resti in B per molto tempo e con pochi danari, anche la raccolta marketing si va a far benedire rispetto alle possibilità che avresti avuto in A per tutte queste ragioni e davvero curioso e… Leggi il resto »
Come direbbe Perry Mason manca il movente! Investire (e tanto) in giocatori di proprietà per retrocedere è un alibi a prova di bomba! Non sei un ass.assino, sei un masochista, uno che cerca la gloria per la propria rovina! Sinceramente, come dice Ale Pongonazzo, faccio fatica a comprendere gli obiettivi della società, anche se più che stuzzicante è alquanto urticante! Mi brucia il c…