Il centrocampista del Parma si racconta: “Buffon mi aveva scritto un messaggio ma non avevo il suo numero. Dopo due mesi non gli avevo ancora risposto. Che figura”
Adrian Bernabé, centrocampista talentuoso del Parma e protagonista della splendida cavalcata, ha parlato ai microfoni di Cronache di Spogliatoio: “Quando sono arrivato al Parma nel 2021, ho avuto un serio problema di salute. Ho avuto davvero paura di smettere. Uno dei giorni più brutti della mia vita è stato quando ho dovuto dirlo alla mia famiglia che era ancora in Spagna. In quel periodo erano tutti felici per il nuovo contratto, per la possibilità di giocare e non si aspettavano di certo una notizia del genere. Ho avuto paura per 2-3 giorni, poi i medici mi hanno detto che c’era la possibilità di risolvere tutto operandomi. Dissi “Ok, voglio farlo il prima possibile“.
GIGI BUFFON – “Tanti mi hanno scritto in quel periodo tra amici, calciatori e familiari e non ho fatto in tempo a leggerli tutti. Ma poi c’era questo numero italiano che non sapevo di chi fosse. Scorrevo tra le chat e non so perché mi sono fermato a leggere. “Ciao Adrian, sono Gigi Buffon. Ti aspetto e non vedo l’ora tu possa rientrare con noi”. Erano passati quasi due anni e io non avevo neanche risposto. Mamma mia, che figura“.
I CAPELLI – “Se andiamo in Serie A, mi taglio i capelli“. Poi c’era chi diceva: “Io invece me li tingo di bianco”. Qualcuno l’ha già fatto, poi è venuto da me: “Dai Adrian, fatti le treccine o tagliati i capelli”. Ma non mi fregano, i miei capelli non si toccano”.



Bernabè continua così.
Sei bravo umile simpatico
Sei come Delprato, un bravo ragazzo