Nella sede di Inzago vivono 40 persone, affette da diverse patologie invalidanti, da anni ospitano personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo per una chiacchierata in un clima molto sdrammatizzante
Questo pomeriggio si ĆØ respirata unāatmosfera davvero emozionante quando lāallenatore del Parma Calcio, Fabio Pecchia, ĆØ entrato nella residenza sanitaria disabili della Fondazione Sacra Famiglia di Inzago. Ad aspettarlo, con un bellissimo messaggio di benvenuto, cāerano i ragazzi più conosciuti con il nome de āGli Scarrozzatiā, con cui proprio Pecchia aveva interloquito online poche settimane fa grazie al supporto dellāeducatore Paolo De Gregorio e del CSR gialloblu Giuseppe Squarcia. Un appuntamento che ha coinvolto lāallenatore del Parma Calcio a tutto campo fra emozione, autografi, video e fotografie, oltre naturalmente a rispondere alle tantissime curiositĆ degli ospiti della struttura.
Fondazione Sacra Famiglia accoglie, assiste, cura e accompagna bambini, adulti e anziani che soffrono di complesse o gravi fragilitĆ o disabilitĆ fisiche, psichiche e sociali, con un progetto per la qualitĆ della vita, garantendo lāaccesso alle terapie e ai sostegni necessari ad assicurare il miglior benessere possibile. Nella sede di Inzago, vivono 40 persone, affette da diverse patologie invalidanti (sclerosi multipla, SLA, esiti da incidenti stradali tra le altre), da anni ospitano personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo per una chiacchierata in un clima molto sdrammatizzante. Sono spesso citati come “Scarrozzati”, il nome della compagnia teatrale nata proprio 7 annni fa e che vede recitare 11 ospiti e alcuni operatori della struttura di Inzago. “A gennaio saremo da voi a Milano⦔, questa era la promessa che aveva lanciato Fabio Pecchia alla fine dellāultimo colloquio, insieme al responsabile dellāUfficio Stampa Fabrizio Cometti. Promessa mantenuta oggi, a inizio 2024. Una promessa piena di gioia e di emozione


