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Le pagelle di Forza Parma

Brescia-Parma 0-2, la pagella di ForzaParma

Dominio crociato: apre Man che colpisce anche un palo, chiude Bonny con un grande gol. Vittoria e gruppo ritrovati per Pecchia. Grande prova di Valenti

Chichizola 6 – Qualche uscita, un paio di rinvii: si perde nella nebbia e latita sulla lettura di una palla in area che porta Moreo a colpire di testa.

Delprato 6 – Concentrato, va a duello con Ndoj e si becca un giallo. Senza strafare dà sicurezza al reparto e intercetta parecchi palloni.

Osorio 6 – Doma Moreo, il Brescia davanti è poca cosa ed è anche merito suo.

Balogh 6 – Concreto, senza fronzoli bada al sodo e si dimostra all’altezza della situazione.

Valenti 7 – Gioca nella posizione che è solitamente di Oosterwolde: meno lontano dall’area, meno danni. Buone discese, l’assist perfetto per Man e tanta attenzione in fase difensiva.

Juric 6,5 – Equlibratore di un sistema di gioco che cambia a seconda di come cambia la sua posizione nel primo tempo. In fase di non possesso si alza in pressing sulla stessa linea di Vazquez e dà vita a un 4-4-2. Lavora palloni come un regista, li ripulisce come un mediano. Con una palla deliziosa manda Vazquez a un passo dal gol. Arriva diverse volte in area poi si mette in mediana e randella.

Bernabé 6 – Apre il compasso con un lancio pazzesco che pesca Man nell’azione con la quale il romeno stampa la palla sul palo. Recupera un sacco di palloni, di spada e di fioretto, a seconda delle situazioni adatta il suo bagaglio.

74′ Coulibaly 6 – Non giocava dal 15 ottobre, dalla gara con la Reggina, entra nell’azione del 2-0 con la palla che avvia la corsa di Bonny.

Estevez 6 – Sostanza e presenza costante al fianco di Bernabé. Prima protegge lo spagnolo, poi si mette di fianco a Juric e randella senza rinunciare a qualche sortita offensiva.

Man 6,5 – E’ in partita dal 1′ ed è una buona notizia per Pecchia. Il gol è un gioiello, lo spirito con cui si applica è ammirevole. Seda la rissa tra Delprato e Ndoj, coglie un palo spettacolare. E rischia quando, già ammonito, va sul piede di Mangraviti impedendogli il cross.

74′ Hainaut 6 – Fa il suo al posto suo: scatta, tiene palla e aiuta la squadra.

Vazquez 6 – Entra nell’azione del gol di Man strappando il pallone che cede a Valenti. Collante tra i reparti, punto di riferimento, con i suoi movimenti apre gli spazi sui quali i suoi vanno poco. Sfiora il 2-0 due volte. Fa ammonire un paio di avversari e si prende la sua buona dose di calcioni.

Tutino 6 – Schierato largo nel tridente con Vazquez e Man, partecipa al gioco e mette un paio di palloni importanti. Sfiora il gol in un paio di circostanze alle volte è lezioso e si piace troppo.

64′ Bonny 6,5 – Utile soprattutto alla fine, quando deve tenere lì il pallone e giocare con il fisico. Il gol, il primo con la maglia del Parma, è una perla: doppia finta a mandare al bar il difensore, poi tocco di punta ed esultanza sfrenata.

Pecchia 6,5 – Cercava una risposta dalla squadra e l’ha trovata in piena emergenza, ancora una volta. Costretto a rimpastare la squadra anche nel corso della partita, deve fare i conti con le assenze nel reparto avanzato e con il provvedimento disciplinare della società che lo priva di Oosterwolde e Sohm. Fa con quello che ha e fa bene. Vazquez finto nueve, Man e Tutino (tra alti e bassi) garantiscono equilibrio nel 4-3-3 che in fase di non possesso si mette come il Brescia, a specchio limitando la squadra avversaria. Juric è l’ago della sua bilancia. La gioca con i suoi, indemoniato a bordo campo, porta a casa tre punti d’oro con un gruppo decimato e si scioglie nell’abbraccio a fine gara. Vittoria fondamentale.

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