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Pioli: “Parma è nel mio cuore”

L’allenatore del Milan ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Noceto: “Mi rimane il rammarico di aver terminato in quel modo l’avventura sulla panchina crociata, ma in un futuro… chissà”

Parma rimane nel mio cuore, è normale. Qui sono cresciuto come giocatore, come ragazzo, Parma mi ha fatto diventare l’uomo che sono“. Stefano Pioli ha da poco terminato i festeggiamenti per la conquista del 19esimo scudetto con il Milan, uno scudetto che nasce anche da casa sua. E casa sua è Parma, dove conserva ancora ricordi, dove custodisce storie e tesori, dove ha famiglia e amici. E dove per tutti è sempre Stefano. Da un po’ di tempo, Parma è Pioli, per dire la verità e Pioli è Parma. Un binomio che si rinsalda con il conferimento della cittadinanza onoraria dal Comune di Noceto.

Per me è veramente un grande onore ricevere questo riconoscimento, dopo Prandelli e Ancelotti – spiega l’allenatore del Milan -, il sindaco Fecci è un amico, mi ha sempre sostenuto in questa mia avventura, sono molto legato a lui, a Parma, al territorio. Mi fa molto molto piacere essere qua ad accompagnare l’inaugurazione del Milan Camp. E’ davvero una bella giornata per questi ragazzi, sono giovani che devono pensare assolutamente a divertirsi e stare insieme, a giocare. Poi dopo quello che potrà essere il futuro si vedrà più avanti. Adesso quello che conta è soprattutto socializzare e divertirsi, un po’ quello che facevamo noi giocando in piazzale o in cortile. Adesso si è un po’ perso questo, quindi ben vengano le manifestazioni come quella di Noceto“. Sono gli ultimi giorni di vacanze per Pioli, lunedì si tornerà a lavoro per tentare di difendere lo scudetto e dire la propria in Europa.stefano-pioli1-2

Sarò qui fino domenica e poi riprenderemo la preparazione. Ho molti amici qui e mi piace viverci. Poi cominceremo lunedì con il Milan, con grande entusiasmo perché sappiamo di aver fatto qualcosa di speciale ma sappiamo anche che deve essere un punto di partenza. Conosciamo le difficoltà vista la competitività che ci sarà in Italia e soprattutto in Europa quest’anno, quindi posso dire che abbiamo tanto entusiasmo e non vediamo l’ora di riprendere. Poi il club sa benissimo cosa fare sul mercato. Mi aspetto di cominciare il quattro con grande entusiasmo, mi mancano i miei giocatori. Posso dirvi solo che sarà una stagione molto molto difficile“.

Dalla panchina del Parma a quella del Milan. E’ passato diverso tempo. Tante cose sono cambiate, è cambiato anche Stefano Pioli. “Credo che faccia parte di un percorso, non solamente di un percorso professionale, ma anche di quello di una persona che attraverso esperienze positive e negative si può fare un proprio bagaglio, un proprio percorso. A Parma ero un ragazzo, adesso sono diventato sicuramente più maturo e anche senz’altro più consapevole di quelle che sono le competenze che servono per svolgere al meglio la mia professione. Parma rimane una situazione che mi ha lasciato tanto dispiacere perché ci tenevo a condurre in maniera diversa quell’esperienza. Mi è servita per diventare quello che sono in questo momento: non sono più giovanissimo ma dentro mi sento molto giovane, ho tanta passione e tanta voglia di continuare a far le cose con entusiasmo cercando di crescere e migliorare. Quindi spero che mi aspetti ancora in futuro radioso. Poi è chiaro, Parma sarà sempre nel mio cuore, è normale. Sono cresciuto come giocatore, come ragazzo e attraverso il Parma sono andato alla Juventus, un po’ il sogno di tutti. Mi rimane un po’ di rimpianto, di rammarico per come è finita sulla panchina. Se tornerò un domani? Mai dire mai. So che Parma mi segue, girando un po’ in città ma anche attraverso tantissimi messaggi di amici, ho percepito la loro vicinanza. Fa piacere che mi vengano riconosciute serietà e soprattutto professionalità e voglia di fare sempre meglio“.

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