La strategia del Parma dopo la sconfitta sonora contro il Lecce
Il Parma ĆØ tornato di colpo sulla terra. Ha impiegato 28ā per capire che non cāera un seguito felice alle due vittorie contro Cittadella e Vicenza, due squadre oggettivamente più deboli rispetto a quella che doveva essere una corazzata. Che ora si trova, dopo 12 partite, con un magro bottino di 16 punti dopo aver vinto solo quattro partite. Quella di Lecce ĆØ stata una sconfitta su tutti i fronti e forse ha detto una cosa importante. Sottolineata più volte – anche tra le righe – dallāallenatore Enzo Maresca, finito nuovamente sotto lāocchio del ciclone. La squadra non ĆØ pronta per vincere, almeno in questo momento. Pochi i miglioramenti che fanno sperare a un esito con annessa gloria. Contro avversari di un certo peso (vedi il Lecce), il Parma ha faticato sia a contenere che a ripartire. Eā scritto nei numeri: se il primo tempo si era chiuso con una statistica di 7 tiri per il Lecce e uno solo per il Parma, il secondo ha evidenziato maggiormente le difficoltĆ della banda Maresca, una nave in balia della tempesta che imperversava a ogni latitudine.
Il computo finale ĆØ stato impietoso, anche dal punto di vista dei tiri verso lo specchio: 15 a 5 per il Lecce, che ha centrato la porta ben 10 volte. UnāenormitĆ che appare ancora più esagerata se paragonata agli zero tiri in porta del Parma. Gabriel ĆØ stato spaventato solamente un paio di volte, da un destro di Vazquez, da un tiro-cross di Delprato e da una bella conclusione di Mihaila. Per il resto si ĆØ gustato lo show del suo attaccante, Massimo Coda al quale non pareva vero di poter scorrazzare senza nessun tipo di ostacolo verso Buffon, preso a pallonate e costretto a chinare il capo davanti alla sua gente che ne ha riconosciuto – anche ieri – leadership e carisma. E poteva andare anche peggio (il che ĆØ tutto dire)Ā se non fosse stato per il capitano del Parma, capace di interventi salva-faccia su Coda (che a un certo punto sembrava stesse vivendo un sogno, come da lui stesso dichiarato) e da Oliviero, attaccante di 22 anni figlio della Juventus Under23, che Baroni ha voluto fortemente in Salento.
Una sconfitta pesante, senza attenuanti,Ā che ha sgretolato certezze e svelato ‘lāinganno’ nascosto dietro alle due partite vinte con merito prima della trasferta di Lecce. Contro Cittadella e Vicenza (squadra elogiata alla presentazione dei calendari anche da qualche dirigente del Parma), il Parma aveva fatto valere il suo maggiore tasso tecnico. Ieri i crociati sono sembrati senza anima: senza Schiattarella e Brunetta, due elementi a questo punto indispensabili, la mediana giĆ poco solida ĆØ stataĀ travoltaĀ di netto da un Lecce apparso inarrestabile. Anche per i demeriti del Parma. La squadra si ĆØ scoperta debole eĀ spera che questo ciclo di gare (da qui alla prossima pausa) passi in fretta. L’obiettivo da qui alla fine dell’anno ĆØ stato tracciato. BisognerĆ fare più punti possibili per rimanere agganciati al treno dei play off e sperare di attingere al mercato. Il patto sottoscritto a fine gara ĆØ questo.Ā Che significa implicitamente voler porre rimedio a una squadra che ha dei limiti, a tutti i livelli,Ā palesati contro diversi avversari. Sperando di non dover abbandonare sogni di gloria troppo presto.



Si sperare nel mercato di Krause e Ribalta magari qualche giovane dagli USA o dall’Australia perche’ no?
Mandare via questa dirigenza di pagliacci
Dirigenti incompetenti la squadra ĆØ da rifare ma ormai ĆØ tardi
Cambiare allenatore, rinforzare la squadra con qualche giocatore di categoria e puntare alla A diretta vi fa schifo? Con Maresca non facciamo nemmeno i playoffā¦
Tranquilli: con le rimesse laterali tutti ns attaccanti andranno in doppia cifra!!
Mi chiedo,e chiederei se fosse possibile al presidente in primis,se oltre ai risultati deprimenti,per non dire vergognosi,se lui intravede dopo dieci giornate di campionato un qualcosa di un gioco che ci doveva entusiasmare,e fare ritornare in serie A in un baleno……
L’obiettivo di Stalio e Olio ĆØ il nono posto, cedere i rumeni e inglese in prestito, liberarsi dei senatori scalda poltroncine e dare spazio a Bonny e a gli altri millenian che sicuramente arriveranno a Gennaio, SCORDATEVI GLI ARRIVI IN FUNZIONE DEL GRANDE SALTO……GLI SPECCHIETTINI PER LE ALLODOLE CE LI HANNO GIA’ PRESI……
Credo anchāio. Però con Buffon, uno degli specchietti, dovrebbero fare un poā di attenzione. Quello ĆØ cristallo puro…se si dovesse rompere…20 anni di s.f.i.g.a non glieli toglie nessuno…
Caro T-s, anche su Gigi incomincio ad avere qualche dubbio, perchĆØ non ĆØ più inkaz.zato come prima….. NON E’ CHE SAPEVA GIA’ TUTTO ????? Cosa possono avergli detto???? Dai Gigi, un paio d’anni e poi sarai il protagonista del film, ti facciamo fare la parte del gladiatore crociato anziano che entra da vincitore nella nuova arena……….PURE MADNESS…… BUT VERY AMERICAN STYLE…….SEE YOU SOON…….
Questa volta Maro non sono dāaccordo. Gigi anche se fosse lusingato da una beatificazione in terra non potrebbe accettare questa proposta che farebbe calare su di lui lunghe ombre scure prive di elogio ⦠Io penso che Buffon, al contrario, possa diventare una spina nel fianco dei nostri dirigenti perchĆ© ha più visibilitĆ di loro. Eā venuto a Parma tra le altre cose..per ambizione, orgoglio e riconquistare la Nazionaleā¦(e non per prendere 4 pere dal Lecce..). Non si cambiano certi piani in corsa. Io tre mesi fa avrei voluto Carnesecchi (perchĆ© ĆØ più giovane, ha voglia di emergere, ĆØ bravo)ā¦ma… Leggi il resto Ā»
Caro T-s…. perchĆØ Gigi non aveva gli soliti occhi da tigre???? perchĆØ non si inkazz.ava coi compagni???? Spero di sbagliarmi ma c’ĆØ stato qualcosa che non mi torna……. Io credo che lui sia ben consapovole di avere scarsissime possibilitĆ di andare ai mondiali, credo che questa possibilitĆ di essere l’uomo immagine del Parma anche del futuro potrebbe essere una cosa interessante per lui…..
Adesso come adesso per me il marchio Buffon ĆØ superiore al marchio Parmaā¦Non penso che accetterebbe (visto lāego del ragazzo) il ruolo di Ambasciatore di una squadra che se continua cosƬ stazionerĆ a lungo in serie B (se non peggio). Mi sembra ora che Buffon faccia Buffon e scombini o riveli pubblicamente i piani del Cow-boy. Credo che ce lo meriteremmo. Se invece non dovesse farlo⦠io cosƬ.. tanto per scrivereā¦avrei unāaltra spiegazioneā¦che tira in ballo unāaltra squadraā¦il cui solo pensiero mi provoca una irresistibile orticariaā¦. Va bĆØ soprassediamo⦠Però continuo a proporre una Rivoluzione attiva (attraverso comportamenti che portino… Leggi il resto Ā»
Proprio perchĆØ il marchio Buffon ĆØ superiore al marchio Parma si dovrĆ farlo rimanere a tutti i costi, l’enorme interesse mediatico attuale ĆØ dettato dal malessere nazionale rivolto all’infelice scelta di Gigi più che alle pazzie scellerate del prof., io prevedo o meglio NOSTRAMARUS prevede che Gigi ci accompagnerĆ come fece Lucarelli in A…..non importa quando…..e poi se vorrĆ , farĆ parte come gli sarĆ a lui più congeniale della nostra futura storia….possibilmente da apprendisti top club. I GOBBI SABAUDI LASCIAMOLI DOVE SONO……HANNO ALTRE COSE A CUI PENSARE……
MA LO SPECIALISTA IN STRATEGIE VARIE LO ABBIAMO PRESO??
Disaster. Mr Krause have You seen a big disaster like that. Hurricane on Parma soccer team. Please buy other 10 players to replace those who are already done after only 2 months.
Chi vive sperando muore cagando