Il tecnico reduce dall’esperienza al Crotone e dal passato giallorosso ha parlato del prossimo torneo cadetto
In attesa di una nuova chiamata, Serse Cosmi guarda cosa accade al calcio italiano e come suo solito non usa mezze misure nella sua analisi: “Ogni anno sento dire che la B è una A2, ma io penso che sia una grande stupidaggine. Il torneo ha un valore importantissimo, però a parte il blasone delle squadre penso che le rose non siano poi di livello così alto. Molti allenatori un tempo preferivano giocare per vincere in Serie B, adesso in questa categoria invece si allena solo per necessità e lo spazio è stato dato a tanti ragazzi emergenti”.
Cosmi e la riforma: “Mi piacerebbe un torneo a due gironi”
Intervenuto ai microfoni Rai, Cosimi ha parlato anche della possibile riforma dei campionati: “Ridurre il numero delle squadre potrebbe essere una soluzione, ma credo che la B vada ridisegnata in modo diverso. A me, ad esempio, piacerebbe un campionato a due gironi allargando magari a molti club di rilievo di C che per diversi motivi, non per forza economici, fanno fatica a salire”.



Diciamo che se togliessimo alla serie a la maggior parte delle squadre che stanno in classifica nella colonna di destra, si potrebbe avere una massima serie più Competitiva con poche squadre ( tipo serie a Svizzera) e una seconda serie ( chiamatela serie b o come volete) composta da due gironi con una o due promozioni al massimo. In questo modo si eviterebbe di vedere una A sempre divisa in due e avremmo una B più impegnativa e tosta. Magari diminuendo le squadre della B e mettendo qualche vincolo per valorizzare le rose
Klopp a parlato
Si il suo pensiero è condivisibile.
Lo dimostrano infatti le retrocessioni degli ultimi anni dalla A alla B