Buona prova dei crociati che lottano fino alla fine e si arrendono solo allo scadere contro la Lazio a causa della sfortunata autorete di Colombi
Il ritorno di D’Aversa ha trasformato il Parma. Non ancora sul piano dei risultati ma quanto meno a livello di atteggiamento, fame e cattiveria agonistica. L’ennesima conferma, dopo la prestazione positiva del Mapei Stadium, si ĆØ avuta ieri sera all’Olimpico quando i crociati, imbottiti di giovani, hanno tenuto testa alla Lazio fino allo scadere prima di essere beffati ancora una volta nei minuti conclusivi dalla sfortunata autorete di Colombi, che vale il passaggio ai quarti di finale in Coppa Italia.
ESPERIMENTI. Difficile chiedere di più a una formazione sperimentale che ha tenuto benissimo il campo senza mai rinunciare a ripartire. Una squadra organizzata e compatta che nel primo tempo aveva stretto i denti dopo un ottimo inizio: i pali di Muriqi e Pereira sono stati seguiti dall’incornata vincente dell’ex Parolo lasciato troppo libero a centro area ma, nonostante il predominio territoriale, i biancocelesti si ritrovano in vantaggio di un solo gol all’intervallo.
COMBATTIVO. Nella ripresa il Parma si mostra ancora più intraprendente, alzando il baricentro grazie anche all’impatto di Brugman e, soprattutto, Hernani. Il miracolo di Strakosha sul colpo di testa di Brunetta e la successiva clamorosa traversa di Mihaila a porta sguarnita indicano che c’ĆØ ancora partita all’Olimpico, rimessa in equilibrio dal pareggio dello stesso Mihaila scattato in posizione regolare sul passaggio in profonditĆ di Ricci.
BEFFA. Un 1-1 meritato che avrebbe dato la possibilitĆ di giocarsi la qualificazione ai supplementari, evitati in extremis dalla Lazio proprio al novantesimo. Muriqi gira di testa un cross dalla sinistra, la sfera si stampa sul palo e poi sulla nuca di Colombi rotolando lentamente in fondo al sacco. Finisce cosƬ l’avventura in Coppa Italia ma non mancano le buone indicazioni in vista della corsa salvezza in campionato.



Io sono contento nonostante la sconfitta con brucio, CARLI a parte la testardaggine a voler continuare con Liverani ha preso giovani che hanno delle qualitĆ , speriamo bene?? FORZA PARMA
Quindi:
1) teniamoci questi giovani ,che hanno ben figurato e che con D’Aversa possono solo che migliorare.
2) D’Aversa : capitano mio capitano!!!
Il Parma se gioca cosƬ si salva
Bravo DāAversa ma se i ragazzi ci credevano e avevano più fame ( come dovrebbero a 20 anni) la portavamo a casa e tutti parlavano di loro! Niente sfiga nn ĆØ la prima volta che buttiamo la partita al 90ā
Avevano di fronte una squadra che è agli ottavi di CHampion. Di più non potevano fare.
Eravamo stati fortunati allāinizio con i 2 pali e siamo stati sfigati con lāautogol allāultimo minuto ma a questi ragazzi non si può che fare un applauso !! Hanno onorato la maglia fino allāultimo secondo … bravi tutti e soprattutto Dāaversa ??????