Il difensore crociato, che ha da poco compiuto 33 anni, si confessa a Radio Sportiva. “A Parma ho coronato il sogno di giocare in serie A”
Il difensore del Parma, Simone Iacoponi, che nei giorni scorsi ha compiuto 33 anni, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva partendo dalla situazione attuale. “Non ĆØ stato semplicissimo allenarsi in casa, ci siamoĀ attrezzati con mezzi e programmi grazie alla societĆ . La voglia per riprendere il campionato non manca, ovviamente dovranno permetterlo le condizioni sanitarie. GiĆ nella scorsa stagione stavamo facendo un buon campionato, poi ci siamo persi ma salvarsi non era semplice al ritorno in serie A dopo tanti anni. Ora, invece, prima della pausa il nostro era un buonissimo campionato“.
D’AVERSA. “La sua mano si vede nel lavoro in questi anni. Non ĆØ vero che non facciamo un bel gioco, le nostre partite sono spesso spettacolari e esaltiamo le caratteristiche dei giocatori“.
CONSACRAZIONE. “A Parma mi sono definitivamente consacrato, ho raggiunto il palcoscenico più importante della mia carriera, che in precedenza avevo conosciuto solo per mezz’ora a Empoli. Devo dire che non ĆØ mai stato un assillo, ho sempre guardato anno per anno cercando di lavorare e dare tutto. I risultati mi hanno dato ragione e alla fine sono riuscito a coronare il sogno di giocare in serie A“.
KULUSEVSKI. “Ha grandissime qualitĆ e potenzialitĆ , ĆØ giovanissimo e ha giĆ fatto vedere tantissimo. Chiaro che il salto dal Parma alla Juventus ĆØ abbastanza grosso, ĆØ la societĆ migliore in Italia e le pressioni saranno diverse. Deve essere bravo a saperle gestire e a farsi aiutare dai compagni di squadra più esperti“.


