Il responsabile del settore giovanile del Sassuolo ‘affronta’ per la prima volta i crociati da avversario: “Ho trascorso degli anni fantastici. E ho vinto…”
Per la prima volta contro. Dopo che ha visto fallire il Parma e dopo che ha visto vicinissimo il ritorno nella piazza crociata, quando Guido BarillaĀ in persona, in qualitĆ di socio di Nuovo Inizio e uno deiĀ proprietari del Parma, si era esposto per portarlo alla guida dell’area tecnica crociata dopo il ribaltone che aveva visto fuori Apolloni, Minotti e Galassi. Non se ne fece più nulla, arrivò Faggiano e andò bene uguale. A distanza di anni Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile del Sassuolo,Ā non ha certo dimenticato la stima che la piazza e la proprietĆ hanno mostrato nei suoi confronti: “Parma ĆØ nel mio cuore da sempre –Ā dice Francesco Palmieri a ParmaToday.it – . E’ stata una tappa importante nella mia carriera, mi ha fatto crescere e vincere, ci sono stato bene, ho lasciato amici e mi sono tolto un sacco di soddisfazioni. Ho avuto la fortuna di tirare su tanti ragazzi che adesso sono nel calcio che conta e giocano ad alto livello. Parma ĆØ casa mia. Ci ho lasciato tantissimo, sono contento che sia tornata in Serie A, dove merita di stare una piazza del genere“.
RITORNO VICINO MA POI… –Ā “C’ĆØ stata la possibilitĆ di ritornare a Parma, sƬ, devo ringraziare chi ha rivolto il pensiero a me, hanno provato in tutti i modi a prendermi, e io ho fatto di tutto per andare da loro ma essendo vincolato a una societĆ seria, dove mi trattano in maniera importante era giusto proseguissi con loro. Non ho mai avuto l’occasione di poter ringraziare la proprietĆ del Parma, lo faccio ora, mi hanno aspettato giornate intere, mi hanno fatto sentire importante. Mi ĆØ dispiaciuto perchĆ© sarebbe stata un’opportunitĆ per me misurarmi con il calcio dei grandi, ma qui ricopro un ruolo di livello in una societĆ importante che mi tratta benissimo. Ho la fortuna di lavorare a stretto contatto con l’Amministratore Delegato Giovanni Carnevali che mi stima, mi fanno sentire parte integrante del progetto con un ruolo di primo ordine. Stiamo facendo un grandissimo lavoro anche qui. Ho grande feeling con Rossi il direttore sportivo del Sassuolo, quello che ĆØ mancato a Parma negli ultimi quattro anni”.
ALLENATORI AMICI – “Si affrontano sicuramente due amici miei –Ā chiude Palmieri -,Ā due ragazzi con i quali ho un ottimo rapporto. Roberto D’Aversa e Roberto De Zerbi, sono legato a loro. Sono allenatori giovani, stanno facendo bene, hanno un modo di interpretare il calcio differente, ma la sostanza non cambia. SarĆ una partita difficile per entrambi, da una parte più palleggio, fraseggio, dall’altro compattezza e ripartenza. SarĆ una bella partita“.


