L’ANGOLO DEL BOMBER – “C’è da mangiarsi le mani”

Massimo Barbuti commenta a ForzaParma il pari subìto in rimonta a Bologna. “Bravo D’Aversa ma non si può prendere un gol così alla fine”

Quinta puntata della nostra rubrica “L’Angolo del Bomber” che coinvolge l’indimenticato Massimo Barbuti nell’analisi del pareggio beffa subìto in extremis dal Parma a Bologna. “Un bel risultato, il punto sta bene a entrambe però è un peccato per come si era messa. C’è da mangiarsi le mani, Dzemaili non deve essere lasciato da solo in area di rigore all’ultimo minuto. Quello che mi ha dato fastidio è che non può calciare così al volo in coordinazione, era troppo libero. Bisogna guardare palla e avversario, lo devi sentire e stargli vicino. Non è la prima volta che al Parma capita di passare in vantaggio e di esser ripreso“.

Cosa cambierebbe di quel finale?

“Avrei tenuto di più la palla contro un Bologna più arrembante nel secondo tempo. Ma era naturale che, senza attaccanti di razza, si potesse faticare di più a far salire la squadra”.

Le sono piaciute le mosse di D’Aversa?

“In emergenza bisogna sapersi adattare e lui ha trovato una quadra molto performante raccogliendo un risultato positivo su un campo difficile. E’ stato bravo a cambiare sistema di gioco, sinceramente non mi aspettavo schierasse Kucka centravanti che si è rivelata una scelta azzeccata. A D’Aversa non dico di fargli una statua in piazza ma ha fatto e continua a fare molto bene. Poi può piacere o non piacere però è giusto riconoscere i meriti di questo allenatore che mi pare anche un’ottima persona”.

Quanto può crescere ancora Kulusevski?

“Questo è un fenomeno, ha avuto molta fortuna di venire al Parma. Complimenti al ds Faggiano che è riuscito a prenderlo in prestito. Ha un gran rendimento, fisico, corsa e testa: non gli manca niente per diventare un buon giocatore a livello internazionale”.

Come vede il prossimo impegno col Milan?

“Il Milan è obbligato a giocare tutte le partite per vincere, non può presentarsi al Tardini a speculare e si esporrà molto alle ripartenze del Parma. Dipende da come entreranno in campo i giocatori, l’importante è avere sempre la ferocia e la giusta dose di cattiveria agonistica. Però siamo quasi a metà campionato, la classifica comincia ad essere veritiera e credo che i crociati possano tranquillamente dire la loro”.

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6 anni fa

Inutile piangerci sopra. È ovvio che ha ragione Barbuti. Ma ha colpa D’Aversa?

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