Due dubbi e una certezza: D’Aversa vede il Chievo

Il tecnico crociato deve scegliere se affidarsi a Gobbi (che come Inglese è un ex) in difesa e a Stulac a centrocampo. La certezza si chiama Rigoni

Nella settimana che ha decimato il Parma, togliendo a Roberto D’Aversa la possibilità di avere a disposizione Grassi e Gervinho, il tecnico crociato continua a lavorare preparando l’assalto al Chievo, una squadra che da quando è arrivato Di Carlo non solo non ha mai perso (due pareggi in due partite) ma è riuscito a collezionare due punti fermando Napoli all’esordio e Lazio, ritrovando lo spirito combattivo di una squadra che si è sempre distinta per saper vendere cara la pelle.

Di colpo pare aver riscoperto la cattiveria giusta per imbracciare l’ultima speranza salvezza che presumibilmente passa da Parma. E incontrare adesso il Chievo di Di Carlo non è proprio una passeggiata, per giunta se lo fai senza Grassi e Gervinho, giocatore quest’ultimo pieno di risorse e indispensabile per la squadra di D’Aversa, che sta pensando a come rimpiazzare le pedine che sono venute meno.

DIFESA – La difesa, a meno di stravolgimenti dell’ultima ora, dovrebbe essere confermata in toto, con Alessandro Bastoni ancora una volta vicino a capitan Bruno Alves. A destra Simone Iacoponi e a sinistra il solito Riccardo Gagliolo, in aria di rinnovo. Massimo Gobbi sta bene, potrebbe insediare il compagno che in caso si sposterebbe al centro della difesa per fare coppia con il portoghese.

CENTROCAMPO – A centrocampo il dubbio è sempre tra Scozzarella e Stulac. Scozza è in leggero vantaggio, Leo è un po’ ai margini in questo momento ma è premura di D’Aversa recuperarlo il prima possibile per fare in modo che torni quello di inizio stagione, se non altro per avere una alternativa valida a Scozzarella e provare lo sloveno come vice Grassi. Per il momento quel ruolo è coperto da Luca Rigoni, uno che con il Chievo ha giocato 174 partite segnando 10 gol. Rigoni viene da un periodo di inattività più o meno corposo, designato come vice Grassi, il veneto vuole riprendersi la scena e contro un’altra sua ex ha già fatto gol. Chissà che non succeda pure questa volta.

ATTACCO – Davanti la certezza si chiama Inglese, i dubbi Ciciretti e Di Gaudio. Uno dei due agirà sulla linea dei tre attaccanti, con il primo che viene a giocare più dentro al campo, il secondo che garantisce gli strappi in contropiede simili a quelli di Gervinho e copre, a differenza dell’ivoriano, tutta la fascia.

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7 anni fa

Beh di gaudio direi anche no, allora facciamo guadagnare la pagnotta a Ciciretti non si sa mai rinsavisse di colpo, quindi avremmo la difesa a 4 rodata, il trio a centrocampo con Stulac e il tridente biabia, english e cicero. E che dio ce la mandi buona. Forza gialloblu’?❤️??

Commento da Facebook
7 anni fa

Cambiare sistema di gioco 4411..solita difesa..centrocampo..Gazzola Stulac Scozzarella barilla biabiany inglese

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